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t.bd – think. by diennea analizza il ruolo delle digital card all’interno di customer journey sempre più phygital

Da anni ormai si sente parlare della ricerca di un equilibrio tra quelli che, in modo semplicistico, vengono chiamati ‘negozi fisici’ e i loro corrispettivi digitali, siano essi eCommerce gestiti dai brand stessi o tramite rivenditori terzi.

T.BD THINK. BY DIENNEA, business unit specializzata nell’ideazione e realizzazione di progetti di lead intelligence mirati alla fidelizzazione e alla crescita del valore cliente, all’interno del suo progetto Journey Wall, dà una nuova chiave di lettura a questa discussione parlando delle digital card, strumento dalle enormi potenzialità e che funge da punto di incontro tra i due mondi.

Le digital card, che altro non sono se non la dematerializzazione delle vecchie carte, ‘spostate’ dai nostri portafogli agli smartphone, nascono per rispondere a una serie di esigenze che nell’era della digitalizzazione si sono fatte indispensabili, come immediatezza, immersione e interattività.

La digitalizzazione delle carte permette infatti ai brand di offrire un’interazione dinamica e personalizzata a ogni cliente che, riconosciuto all’ingresso dello store dalla lettura della propria card, troverà all’interno una customer journey non più anonima ma unica e dedicata, attraverso sconti e proposte personalizzate appositamente per lui, basandosi sullo storico degli acquisti e sulle informazioni già registrate.

Conclusa l’esperienza ‘fisica’, e impiegando in maniera strategica l’enorme quantità di dati raccolti sul cliente, si passa a quella digitale, con la possibilità da parte del brand di mantenere alta l’attenzione dell’utente tramite operazioni di email marketing, messaggi e notifiche push tramite wallet digital, andando così a creare un circolo virtuoso di marketing automation che può essere sfruttato in ottica di up/cross selling, back to store e fidelizzazione.

“La digital card, nel panorama attuale, è uno strumento che genera un enorme valore aggiunto per i brand che sanno come utilizzarla”, afferma nella nota Alice Nastri, Customer Solutions Manager e Team Digital Consultant t.bd. “La raccolta dei dati relativi alla propria community di utenti è ormai fondamentale nel mercato in cui operiamo e, grazie a queste carte, è possibile non solo registrare e aggiornare costantemente le anagrafiche dei consumatori, ma anche avere visione di dove, quando e quante volte i clienti sono entrati in un negozio e cos’hanno comprato, potendo così creare delle esperienze sempre più personalizzate anche in base a criteri temporali e geografici, nel pieno rispetto e tutela delle norme relative alla privacy”.

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