Interactive

“L’eCommerce può dare una spinta alla parità di genere, perché è democratico e si basa sul merito”. Parte da Bologna la sfida di Ecommerce Women

ecommerce women

In Europa le donne sono pagate in media il 13% in meno degli uomini e – per colmare questo divario – si stima un’attesa di ben 169 anni (Fonte: Global Gender Gap Reports 2023 – World Economic Forum). Da qui la decisione dell’Europarlamento di abolire il segreto salariale, per dare visibilità a eventuali retribuzioni discriminatorie: tutte le imprese pubbliche e private dovranno rendere trasparenti i criteri di retribuzione e intervenire se il divario di genere supera il 5%.

Ma non è solo una questione salariale. In Europa la presenza di donne nei CdA è ferma al 35% e meno di un’azienda su 10 (il 7%) è guidata da donne CEO. In Italia, poi, questa percentuale si abbassa al 3% (Fonte: European Women on Board).

Secondo Unioncamere, un segnale positivo arriva dalle startup: le imprese innovatrici al femminile sono ancora solo il 13,6% del totale, ma con un +40% nell’ultimo biennio. In generale, le imprese femminili rappresentano il 22% dell’imprenditoria italiana, a fronte del 32% europeo.

A dare una spinta alla parità di genere è il settore eCommerce: qui – più ancora che altrove – i dati, gli obiettivi e i risultati sono i veri protagonisti. Per questo, il merito e le competenze hanno più possibilità di prevalere su altri fattori.

“L’eCommerce è per definizione democratico – racconta il team di Ecommerce School, scuola di formazione eCommerce per imprenditori e manager in Italia – perché dietro a un sito che vende online poco importa se sei donna o uomo. Vince il merito. Se meriti risultati li ottieni, se no no. Nonostante ciò, abbiamo spesso le aule formative piene di uomini e le figure imprenditoriali sono spesso uomini. Questo non è giusto. Sentiamo di avere un dovere etico, e dobbiamo dimostrarlo”.

Per farlo, il Team di Ecommerce School ha organizzato per il 4 ottobre, allo Zanhotel Europa di Bologna, Ecommerce Women, il primo incontro nazionale delle professioniste dell’eCommerce.

“Abbiamo selezionato 20 storie di successo, tra imprenditrici ed eCommerce Manager che creano valore in questo settore – spiega il team organizzatore – per ispirare e per creare opportunità di networking, di business e di crescita professionale. Vogliamo affermare l’importanza di fare sistema, e di diffondere più role model e meno stereotipi”.

Tra le storie presentate sul palco, alcuni dei progetti di vendita online più interessanti degli ultimi anni. Sarà l’occasione per ascoltare i segreti del successo di un eCommerce, i principali ostacoli da superare (e non solo per le imprese al femminile) e i dietro le quinte del fare impresa online tra impegno per la riduzione dell’impatto ambientale, burocrazia, aspetti legali e tanto altro.

Sul palco si alterneranno: Roberta Ligossi, CEO e Founder di TA-DAAN; Chiara Rota, CEO e Founder di My Cooking Box; Caterina Lotti e Benedetta Spattini, Co-founder di WHATaECO; Michela Rubegni, EU Marketing Director di Alibaba.com; Lisa Iannello, Co-Founder & CPO di THIS Unique; Alessandra Costa, Founder di Sfusobuono, wine e-commerce; Angela Montanari, CFO Executive Advisor Finanza Governance; Debora Carofiglio, CEO & Co-Founder di MOMOKA; Elisabetta Bruno, CEO & Founder di Thinkable; Martina Manna, Imprenditrice e CEO di Benvolio; Laura Venturini, Founder & CEO di Quindo Agenzia SEO; Angela Lo Giudice, Avvocata in Polimeni.Legal e DPO; Alice Morrone, Partner e Chief Experience Officer di Black Pep; Marianna Chillau, CEO & Co-Founder di Marlene Live & Transactionale; Maria Luisa D’Urso, Ecommerce Manager di Ecommerce Ideas, Marta Basso, CEO di Brandplane.