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La nuova campagna natalizia di Apple, ‘Fuzzy Feelings’, è girata in ‘stop-motion’ con un iPhone 15. Creatività di TBWA/Media Arts Lab

È una classica storia di Natale: invece di odiarlo, Bob Cratchit, protagonista del romanzo dickensiano ‘A Christmas Carol’, compiange il suo datore di lavoro Ebenezer Scrooge, solo e infelice, e spera che possa ritrovare anche lui la gioia delle festività. E il tradizionale video di Apple dedicato al Natale, ‘Fuzzy Feelings’, trasmette lo stesso sentimento, attraverso una donna che arriva a vedere il suo scorbutico capo sotto una nuova luce.

Lucia Aniello, vincitrice di diversi Emmy Award per la serie televisiva Hacks, ha diretto lo spot di quasi quattro minuti di TBWA\Media Arts Lab, insieme all’animatrice e regista di stop-motion Anna Mantzaris. Lo spot inizia appunto in stop motion, mostrando un pupazzo che ruba da un vaso di beneficenza e riceve un karma immediato quando il vento invernale gli spazza via cappello, cappotto e pantaloni. Un camion spazzaneve infine lo seppellisce nella montagna gelata che ha raccolto.

La telecamera si sposta per rivelare che il video è stato realizzato da una donna con un iPhone 15 Pro Max e montato con un MacBook Air da 15 pollici con M2, mentre l’ispirazione per l’autrice è il suo capo, odioso e maleducato.

Il video in stop motion continua mostrando la rivincita della donna verso il suo superiore, che la rimprovera per essere in ritardo, che le dà lavoro all’ultimo minuto, e – in generale – la costringe ad essere infelice: di qui la valvola di sfogo di ritrarlo in situazioni scomode o imbarazzanti, quali l’essere ‘fulminato’ dalle luci di Natale, cadere nella neve ricoprendosi di fango o essere investito da un’auto.

Le cose cambiano quando il capo fa un gesto inatteso, regalando a tutti i dipendenti un piccolo dono. Allora anche il suo alter ego riceve per Natale in regalo un cane, creato dall’autrice, che nella vita reale fa un gesto significativo, facendogli compagnia mentre sta mangiando tristemente da solo nella mensa aziendale. Il video si propone di ricordare agli spettatori che la creatività può rendere il mondo più gentile, basta mutare la prospettiva di chi guarda. Il filmato è diffuso su YouTube da ieri, insieme a un video di backstage sulla realizzazione dello spot.

Le note di ‘Isn’t It a Pity’ di George Harrison accompagnano le immagine e chi le guarda in questo viaggio sospeso a metà tra realtà e fantasia, tra la vita reale e quella in stop motion.