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La forza della nostalgia per un advertising modellato sulle più recenti strategie: Amazon ‘ripesca’ un cult pubbicitario degli anni ’90 per l’ultima campagna ‘Don’t Get Caught’

https://youtu.be/mLzBNUjtZ7U?si=xoMI7DckJkgz19MA

Amazon ha riproposto una versione della sua iconica campagna natalizia degli anni ’90, ‘Sweatermen’, aggiungendo, con un tocco di fascino moderno, gli anni ’60 per la questa replica targata 2023, dal titolo ‘Don’t Get Caught’.

La campagna originale Sweatermen, lanciata nel 1999, mostrava un gruppo di individui festosi che indossavano maglioni e sciarpe, cantando melodie orecchiabili che ricordavano gli spettacoli di varietà degli anni Sessanta: di qui lo spunto per l’ulteriore richiamo. La campagna pubblicitaria è diventata rapidamente un cult, ricordato con affetto da chi ha vissuto le festività natalizie con Amazon nei suoi primi anni.

Per quelle di quest’anno, Amazon non si limita a sfruttare la nostalgia degli anni ’90, ma incorpora anche il fascino vintage degli anni ’60. Il nuovo spot, che ricorda il lavoro originale, mira a catturare sia i clienti di lunga data, quelli che ‘c’erano’ per la vecchia campagna, sia una nuova generazione di consumatori che non hanno alcuna familiarità con il marketing di una volta. Lo spot ritrae in modo divertente degli impiegati che acquistano di nascosto su Amazon: la frase d’apertura, ‘Le offerte del Cyber Monday di Amazon sono totalmente folli’, dà il tono di un’esplorazione stravagante della tentazione di fare acquisti online mentre si è apparentemente impegnati nel lavoro.

Jo Shoesmith, Global chief creative officer di Amazon, spiega come l‘approccio da challenger brand sia ancora oggi adatto all’azienda, infatti il video adotta deliberatamente un’estetica sgranata, che evoca la struttura visiva della vecchia tecnologia delle telecamere, offrendo agli spettatori un viaggio nostalgico che ricorda un’epoca passata. Le scenografie meticolosamente realizzate trasportano il pubblico direttamente nel fascino di una sitcom o di un varietà degli anni ’60, facendo un parallelo con il fascino senza tempo di spettacoli come il Dick Van Dyke Show.

I personaggi sono vestiti alla moda degli anni ’60, catturando con precisione l’essenza dello stile dell’epoca. Dai completi sartoriali agli abiti vivaci, le scelte del guardaroba contribuiscono all’autenticità dell’ambientazione. Questa deliberata attenzione ai dettagli rafforza l’impegno a ricreare l’atmosfera di un’epoca diversa.

In mezzo allo sfondo vintage, c’è una sottile giustapposizione con l’inclusione di elementi moderni come gli smartphone che tutti usano. Questi gadget contemporanei si stagliano sull’ambiente retrò, simboleggiando l’intersezione di due epoche distinte. Gli smartphone diventano un collegamento cruciale con il presente, sottolineando il tema centrale dello shopping online che, in questo contesto, funge da ponte tra il passato e l’era digitale contemporanea.

Le immagini nostalgiche, i personaggi semplici e la canzone orecchiabile intrecciano una storia divertente sullo shopping clandestino del Cyber Monday, catturando lo spirito del periodo festivo in cui il confine tra lavoro e divertimento diventa deliziosamente confuso. La nuova forma assunta dalla campagna Sweatermen non è un semplice copia e incolla della precedente: Amazon ha elaborato con cura strategie di audience aggiornate, riconoscendo un panorama di consumatori diversificato e in continua evoluzione.

In un mondo dominato da tendenze in continua evoluzione e da un’innovazione veloce, la decisione di Amazon di riproporre una campagna di due decenni fa la dice lunga sul potere duraturo dello storytelling e sull’arte di catturare il ricordo, anche nell’era digitale. L’immagine sgranata di persone in maglione giallo che spingono un carrello della spesa pieno di scatole Amazon funge da ponte visivo che collega il passato, il presente e il futuro delle celebrazioni natalizie di Amazon.