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Il comparto del retail digitale supererà per la prima volta i 45 miliardi di euro in Italia, crescendo a doppia cifra fino al 2025. Uno sguardo al futuro per essere pronti alla stagione dello shopping

Negli ultimi anni si sta assistendo a una rapida evoluzione del panorama digitale che ha fortemente contribuito a sostenere la ripresa del settore retail. Secondo le proiezioni per il 2022 sul valore dell’eCommerce, il comparto del retail digitale supererà per la prima volta i 45 miliardi di euro in Italia, crescendo a doppia cifra fino al 2025 , con un tasso del 15% CAGR.

Le nuove abitudini d’acquisto dei consumatori hanno portato a una maggiore convergenza tra canali di vendita online e offline. Ai clienti piacerebbe vivere anche a casa un’esperienza d’acquisto come quella che vivono in negozio, attraverso i canali di vendita digitali. Queste esigenze sono aumentate lungo l’intero percorso d’acquisto. Le persone si affidano al digitale quando pianificano di acquistare qualcosa, tuttavia è importante sapere che quando usano i canali online, come il search di Google, non cercano solo i prodotti, ma anche dove possono trovare nelle vicinanze ciò di cui hanno bisogno. Per aumentare le vendite, le attività devono quindi offrire ai loro clienti un’esperienza coerente, personale e di valore.

Rendere la relazione con i propri clienti più personale e incentrata sulla fiducia

Ovviamente, non basta pianificare il proprio budget in maniera ottimale. È sempre più importante, invece, riuscire a intercettare i bisogni e i valori dei clienti e della community. Gli acquirenti hanno sempre cercato il value for money, cioè convenienza e qualità, ma questo non è più sufficiente: i consumatori sono alla ricerca di un rapporto personale col brand. Secondo un report di McKinsey, oltre 2 consumatori su 3 si aspettano che i brand interagiscano con loro in maniera sempre più personale attraverso consigli e creatività ad hoc.

Per fornire esperienze di acquisto rilevanti e significative, le aziende e i retailer dovranno incentrare la propria strategia digitale sui dati di prima parte e l’utilizzo di soluzioni innovative come il machine learning, in grado di veicolare creatività e messaggi pertinenti e puntuali. Le aziende con strategie basate sui dati di prima parte saranno dunque meglio preparate a fornire valore e rilevanza ai propri clienti, nel rispetto della privacy.

Per aiutare i retailer ad adottare una strategia di marketing incentrata sulla privacy, Google ha recentemente sviluppato Marketing privacy planner, un progetto pilota disponibile solo per il mercato italiano, in grado di supportare i professionisti del marketing digitale a individuare le soluzioni Google in ambito advertising più adatte alle proprie esigenze.

Favorire la sostenibilità ambientale assieme ai propri consumatori

In un sondaggio commissionato da Google, l’82% degli acquirenti ha dichiarato di essere più sensibile al tema della sostenibilità rispetto al periodo pre-pandemia, confermandosi come uno dei temi maggiormente sentiti. Non sorprende quindi vedere che questo cambiamento si riflette nelle scelte di acquisto: secondo una ricerca di Harvard Business Review, infatti, il 65% dei consumatori ha dichiarato di preferire brand che adottano un approccio più sostenibile nei confronti dell’ambiente. Per argomenti come la sostenibilità e il cambiamento climatico l’interesse di ricerca in Italia è aumentato di oltre il 150% dal 2018.

Uno degli obiettivi per i professionisti del marketing nel 2022, è dunque quello di promuovere il cambiamento verso un approccio più sostenibile sia tra le aziende stesse, sia tra i clienti, attraverso l’associazione dei propri prodotti ai valori e alle cause in cui i consumatori si riconoscono, misurando l’impatto positivo delle iniziative e avviando partnership con esperti che possano fornire le conoscenze e le soluzioni necessarie per creare un collegamento tra un prodotto e uno scopo in modo autentico e credibile.

Prepararsi sin da ora per una stagione di shopping invernale sempre più omnicanale

Nonostante le prossime festività invernali possano sembrare lontane, è essenziale iniziare a pianificare la propria strategia digitale sin da ora per sfruttare al meglio il prossimo periodo di alta stagionalità. Negli ultimi anni è stato notato infatti che lo shopping in occasione delle festività comincia sempre con maggior anticipo. A giugno 2021, il 21% dei consumatori aveva già iniziato a fare acquisti 2 e il 33% degli acquirenti durante l’ultima stagione natalizia afferma che avrebbe addirittura preferito cominciare prima.

Le persone combinano esperienze di acquisto online e in negozio per soddisfare le proprie esigenze in maniera sempre più eterogenea. Una nuova ricerca commissionata da Google ad Analytic Partners, ha rilevato che, per massimizzare le proprie vendite online e offline, i retailer omnicanale dovrebbero suddividere il budget seguendo un nuovo modello di marketing mix, il 60/40. Infatti, per ottimizzare il ritorno sugli investimenti, il budget per il marketing dovrebbe essere destinato per il 60% ai canali digitali e per il 40% a quelli tradizionali poiché, se la maggioranza degli acquisti avviene ancora attraverso canali fisici, la crescita per i retailer nei prossimi anni si concentrerà sempre più sul digitale.

Google per le piccole e medie imprese

L’impegno di Google per favorire la crescita in digitale dei retailer italiani è rivolto alle aziende di ogni dimensione. Per incentivare lo sviluppo di competenze digitali, Google mette infatti a disposizione delle piccole e medie imprese italiane una nuova Guida di base al digitale, dedicata sia alle imprese che hanno deciso di affacciarsi per la prima volta al mondo del digitale, sia a chi ha invece un’esperienza pregressa e vorrebbe esplorare nuovi metodi per essere presente, in maniera pertinente, online.

All´interno della guida, è possibile trovare spunti e consigli suddivisi sulla base dei tre principali settori merceologici: vendita al dettaglio, servizi e ristoranti, in modo da poter fornire contenuti rilevanti e pertinenti, aumentando la produttività e raggiungendo sempre più clienti grazie al digitale.

Per approfondire i contenuti di questo blogpost e prepararsi fin da ora alla prossima stagione dello shopping, nella Guida al Marketing per il Retail 2022 stilata sulla base delle ultime ricerche condotte da Google con i suoi partner, è possibile trovare ulteriori consigli e suggerimenti per una strategia digitale di successo.