“La felicità e il benessere sono obiettivi universali e devono essere riconosciuti come tali dalla politica pubblica come anche la necessità di un approccio più aperto, equo e bilanciato a una crescita economica che promuova uno sviluppo sostenibile, la cancellazione della povertà e la felicità di tutte le persone”. Con queste parole l’Assemblea Generale Onu ha proclamato il 20 marzo Giornata Internazionale della Felicità.
Per l’occasione, alle ore 8.45, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Economico-Sociali e Matematico-Statistiche dell’Università di Torino (corso Unione Sovietica 218 bis, Torino), si terrà la prima conferenza VIS intitolata ‘Economic and Social Suffering: from awareness to human flourishing’. L’evento ha l’obiettivo di celebrare la giornata attraverso una riflessione multidisciplinare sulla sofferenza sociale ed economica del nostro tempo. Intervengono diversi studiosi della felicità, come il Prof. Ruut Veenhoven (Erasmus University – Rotterdam) e il Prof. Serge Christophe Kolm ( École des Hautes Études en Sciences Sociales – Parigi). Saranno anche presentati i risultati preliminari di uno studio sulla felicità in Piemonte (Proff. Ortona e Scacciati) e affrontati il nesso tra economia e non violenza gandhiana (Prof.Roberto Burlando) e tra sapere/pratiche contemplative e sofferenza economico-sociale (Prof. Vincenzo Giorgino).