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Google Cloud lancia Media CDN, piattaforma di distribuzione di contenuti, con scalabilità e funzioni di intelligence, per ravvicinare utenti e publisher su scala globale

Google Cloud annuncia Media CDN, una moderna piattaforma di distribuzione di contenuti e media con scalabilità e intelligence senza precedenti, che permetterà ai clienti del settore media ed entertainment di fornire esperienze di streaming altamente efficienti agli spettatori di tutto il mondo.

Il settore dei media digitali e dell’intrattenimento sta vivendo una crescita esponenziale: secondo The Global Internet Phenomena Report, lo streaming video rappresenta ormai il 53,7% del traffico della larghezza di banda Internet, con un aumento del 4,8% rispetto a un anno fa. Questa rapida crescita della domanda di contenuti sta mettendo a dura prova l’infrastruttura esistente, alimentando il passaggio delle società media ai cloud pubblici, che hanno dalla loro parte una presenza globale e maggiori capacità di distribuzione. Inoltre, altri usecase, quali gaming, social network, esperienze AR/VR ed education continuano ad alimentare la necessità di servizi e operazioni multimediali intelligenti.

“Al NAB Show Streaming Summit 2022 annunciamo la disponibilità di Media CDN, una piattaforma moderna ed estensibile per offrire esperienze coinvolgenti con scalbilità e intelligence senza precedenti”, scrive in un blogpost sul sito di Google Shailesh Shukla, Vice President and General Manager Networking di Google Cloud. “Media CDN consentirà ai clienti dei media e dell’intrattenimento di offrire in modo efficiente e intelligente esperienze di streaming agli spettatori di qualsiasi parte del mondo. La stessa infrastruttura che Google ha costruito nell’ultimo decennio per servire i contenuti di YouTube a oltre 2 miliardi di utenti viene ora sfruttata per fornire contenuti multimediali su larga scala ai clienti di Google Cloud”.

Il vantaggio fondamentale di Media CDN è la rete stessa di Google, su cui sono state investite negli anni risorse ingenti per costruire un’enorme capacità e raggiungere oltre 200 paesi e più di 1.300 città in tutto il mondo. Le moderne applicazioni video sono sensibili alle fluttuazioni della latenza, quindi avvicinare i contenuti agli utenti consente bitrate più elevati e riduce i rebuffer, offrendo un’esperienza superiore per l’utente finale.

Oltre a funzionare su un’infrastruttura su scala mondiale, Media CDN adatta i protocolli di consegna ai singoli utenti e alle condizioni della rete, includendo il supporto per QUIC (HTTP/3), TLS 1.3 e BBR, ottimizzando il servizio per la delivery dell’ultimo miglio . Quando il team di Chrome ha implementato il supporto diffuso per QUIC, il tempo di rebuffer video è diminuito di oltre il 9% e il throughput mobile è aumentato di oltre il 7%. Inoltre vengono ridotte al minimo le chiamate all’origine, anche per i contenuti a cui si accede di rado. Queste funzionalità sono integrate nel prodotto e supportano perfettamente i contenuti dei clienti ospitati su Google Cloud, in locale o su un cloud di terze parti.

Infine Media CDN consente agli editori di contenuti multimediali in streaming di sfruttare l’esperienza decennale di Google nella distribuzione di video in modo sicuro, protetto e affidabile. La piattaforma include una profonda integrazione con Google Cloud Armor per una protezione DDoS su scala mondiale e un ricco set di funzionalità per rilevare e mitigare gli attacchi, prevenire gli abusi, gestire i rischi e rispettare i requisiti normativi o di licenza.

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