Interactive

fabbricadigitale firma la ‘Visitor XPerience’ di Parma Capitale della Cultura 2020+21

Alcune funzionalità sono ridotte dalle tue preferenze!

Questo accade perché la funzionalità “Google Youtube” usa dei cookie che hai scelto di disabilitare. Per vedere il sito completo abilita i cookies: Modifica le tue preferenze.

Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020 e 2021, si è dotata della piattaforma di Visitor XPerience di fabbricadigitale: un ecosistema digitale che ha l’obiettivo di innovare l’esperienza di visita per turisti e cittadini.

Grazie a un motore di Intelligenza Artificiale, luoghi, eventi e oggetti di interesse vengono descritti e messi in relazione con i bisogni quotidiani, i gusti e gli interessi di turisti, cittadini, pendolari o di chiunque interagisca con la città, veicolando così informazioni contestuali referenziate nello spazio e nel tempo nonché di consigli e proposte suggeriti dalla piattaforma.

“Con la nostra piattaforma, che TIM ha messo a disposizione di Parma 2020, come già con Expo Milano nel 2015, siamo in grado di garantire – in tempi complessi come quelli che stiamo vivendo – un’innovativa esperienza di visita ai luoghi d’interesse, alle mostre e agli eventi di Parma e della sua provincia, a chiunque e dovunque, da Tokio a Barletta”, spiega nella nota Francesco Meneghetti, CEO di fabbricadigitale che ha sviluppato per TIM la piattaforma di Parma 2020+21.

Grazie agli strumenti messi a disposizione, un’applicazione mobile (disponibile per Apple e per Android) e un sito web, integrati tra loro, i visitatori potranno organizzare e vivere un’esperienza immersiva in tutte le fasi: prima, durante e dopo. Entrambi i sistemi sono stati studiati per offrire informazioni specifiche, itinerari e visite anche per persone con disabilità.

Importantissime sono le funzionalità che consentiranno di prenotare l’ingresso nei luoghi della Città direttamente dallo smartphone: servizi (eliminacode, prenotazione ingressi, controllo assembramenti) fondamentali per poter consentire un’esperienza in assoluta sicurezza seguendo i protocolli e le indicazioni sanitarie di prevenzione Covid-19.

Grazie all’app ufficiale ci si potrà immergere digitalmente e organizzare il proprio viaggio nella Capitale Italiana della Cultura 2020+21. L’app mostra gli eventi in tempo reale e il percorso per raggiungerli. Si potrà pianificare la propria visita, sia virtuale sia in presenza, in modo sicuro grazie alla piattaforma di prenotazione e consultare le audioguide e i video 360° dei luoghi. Infine, grazie alla Parma Card si potrà usufruire di sconti e offerte. La gestione integrata della Parma Card, consente alle persone di entrare a far parte di una comunità legata alla Città dando accesso a premi, sconti sui biglietti per luoghi ed eventi della cultura, sconti presso attività commerciali ed esercizi ricettivi, trasporti. Card acquistabile sia da web che da app, attraverso un portale di onboarding.

A questi si affiancano strumenti per gli organizzatori e gli amministratori che consentono di analizzare i flussi, comunicare tempestivamente con gli utenti per gestire al meglio lo svolgimento delle iniziative.

Ciò che si mette a disposizione di visitatori e cittadini – gratuitamente – è un’esperienza di visita completa che, grazie alla piattaforma di prenotazione, con un’agenda aggiornata in tempo reale, li accompagna nella pianificazione della visita in modo sicuro, con anteprime digitali, suggerimenti personalizzati, la possibilità di consultare audioguide e video, sino alla visita stessa resa più coinvolgente grazie alla realtà aumentata e virtuale.

Inoltre, attraverso l’iniziativa ‘Cultura Aperta’ – un’innovativa sezione tematica che ospita dal 22 dicembre le grandi mostre di Parma –  i possessori di Parma Card (eccezionalmente messa in vendita a un prezzo simbolico di 5 euro fino al 21 febbraio 2021),  grazie a una tecnologia immersiva 360° all’avanguardia, potranno muoversi nelle prestigiose sale dei luoghi della cultura parmigiani godendo delle opere accompagnati dalla presentazione di guide d’eccezione, da Arturo Carlo Quintavalle, Leonardo Sangiorgi, Stefano Roffi a Vittorio Sgarbi, che racconteranno le storie e i segreti delle opere esposte durante il primo anno di Capitale italiana della Cultura.

 

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza possibile sul nostro sito. Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy. Proseguendo con la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie policy