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Dazn affida la raccolta pubblicitaria a Publitalia: la società riconoscerebbe un minimo garantito di 90 milioni. Sky e TIM giocano la partita per l’affido del canale horeca

Veronica Diquattro, al vertice di DAZN in Italia

È fatta per Dazn: la concessione per la pubblicità del canale streaming è stata affidata a Publitalia, guidata dal CEO Stefano Sala. Una scelta approvata sia dall’hub londinese di Dazn sia da Veronica Diquattro, al vertice del ramo italiano della società, che ha vinto la gara per i diritti tv della Serie A e della Serie B, e presenta anche un’articolata proposta di sport ulteriormente declinata.

La concessionaria di Mediaset prevede il riconoscimento di un minimo garantito legato ai risultati (circa 90 milioni di euro l’anno) per occuparsi della raccolta pubblicitaria di Dazn. Che comunque intende poi sfruttare anche il lavoro della propria struttura interna, nonché quello di Dentsu – agenzia media della piattaforma di streaming e socio di minoranza di Dazn a livello internazionale – ma anche di Myntelligence, partner digitale di TIM.

Rimane ancora in sospeso la decisione sull’affidamento dell’incarico distributivo nel canale horeca. La scelta, a quanto trapela da ambienti dalla società, sarebbe in bilico tra l’affidamento alla rete molto rodata e diffusa di Sky e il rafforzamento della partnership con TIM, che vorrebbe essere presente anche su questo fronte, non solo sulla fibra.

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