Un sito, un convegno, un evento e una app. Caleidos Teenagency ha scelto questi strumenti per rilanciare l’immagine delle stoviglie monouso in plastica e per migliorarne il percepito presso il target dei decision maker del settore e presso i consumatori. Azioni messe in atto per conto di pro.mo, il gruppo che riunisce i produttori di stoviglie monouso in plastica.
In un realistico scenario di raccolta differenziata, piatti e bicchieri in plastica non sono più oggetti inquinanti ma possono trasformarsi in nuovi oggetti o creare energia. Da qui l’idea alla base della campagna che trasforma il piatto di plastica in una simbolica moneta che, se inserita nell’apposito cassonetto del riciclo, genera valore.
Rappresentazione fisica e simbolica dell’idea è la Piatt-o-matic, un cassonetto per la raccolta della plastica costruito ad hoc e in grado di segnalare, a ogni piatto inserito, il valore corrispondente in termini di minuti di energia prodotta: 19 minuti di una lampadina da 100W per ogni piatto inserito. Il Frida di Milano ha ospitato per una sera la performance e gli ospiti del locale, inserendo il loro piatto nel cassonetto, hanno potuto dare il giusto valore al proprio gesto.
La Piatt-o-matic è stata protagonista anche al convegno Second Life: la doppia vita delle stoviglie monouso in plastica tenutosi al teatro Elfo di Milano. Gli ospiti, infatti, una volta raggiunto il teatro hanno trovato la sala completamente al buio. Solo grazie all’inserimento del proprio invito, stampato su un piatto di plastica, nella Piatt-o-matic le luci si sono accese una per volta, grazie all’energia simbolicamente prodotta.
Per raggiungere un target più smart è stata realizzata con la collaborazione di Themis Hub, Plast Blast, un’app per iPhone dove il giocatore produce ore di energia lanciando piatti e bicchieri nella Piatt-o-matic.