Nell’era digitale, sport tradizionali ed Esports si fondono, creando nuove sinergie per attrarre pubblici diversificati e promuovere l’innovazione. Questa tendenza è stata al centro delle discussioni durante il panel ‘La sfida dei Virtual Sport: le federazioni sportive alla prova del Gaming’ a EspoGame, il format dell’Osservatorio Italiano Esports (OIES) a FEEXPO 2024.
L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure del mondo sportivo e degli Esports italiani, tra cui Santino Lo Presti, Presidente commissione Esports Lega Nazionale Dilettanti, Michele Marino e Cristina Pescante, rispettivamente Social Media Manager e Marketing Manager della Federazione Italiana Taekwondo e Biagio Giancola, avvocato titolare studio legale Martinelli, Rogolino, Giancola.
Questo incontro ha esplorato il crescente legame tra il mondo dello sport tradizionale e quello degli Esports, evidenziando come le federazioni stiano affrontando la transizione verso il digitale.
Biagio Giancola, avvocato esperto in materia, ha introdotto l’audience alle rilevanti novità che stanno caratterizzando il panorama sportivo ed esportivo, focalizzandosi sulla recente riforma dello sport. Ha delineato il quadro normativo attuale, sottolineando come le nuove leggi stiano aprendo le porte a una maggiore integrazione tra sport fisico e virtuale, creando un terreno fertile per lo sviluppo di entrambi.
Santino Lo Presti, Presidente della commissione esport della Lega Nazionale Dilettanti (LND), ha condiviso l’esperienza pionieristica della LND nel promuovere il calcio virtuale, che è riuscita a diffondere il calcio virtuale in tutte le regioni italiane attraverso vari formati. Inoltre Lo Presti specifica che le emozioni del gioco siano tangibili tanto quanto quelle dello sport praticato, e che il gaming non sminuisca, ma anzi arricchisca, l’esperienza sportiva tradizionale.
Inoltre Cristina Pescante e Michele Marino, rappresentanti della Federazione Italiana Taekwondo (FITA) hanno illustrato i progressi significativi fatti dalla loro federazione nel campo degli Esports attraverso l’adozione di tecnologie innovative come i sistemi di sensori per la realtà virtuale. Quest’ultimo permette di praticare il taekwondo anche a distanza e senza contatto fisico, un’avanguardia che si allinea perfettamente con le direttive del Comitato Olimpico Internazionale riguardo allo sport virtuale.
Questo panel ha offerto uno sguardo approfondito su come le federazioni sportive stiano affrontando la sfida dei virtual sport, dimostrando un impegno concreto verso l’adozione di soluzioni di gaming. Le testimonianze hanno evidenziato e confermato un trend che vede lo sport tradizionale e gli Esports non come concorrenti, ma come alleati strategici nel coinvolgere le nuove generazioni e nell’esplorare nuove frontiere dell’intrattenimento sportivo.