Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano apre al pubblico la Sala del Cenacolo

Da martedì 13 ottobre il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia riapre al pubblico le esposizioni permanenti Extreme, dedicata alla fisica particelle elementari, Telecomunicazioni, un viaggio tra le più recenti trasformazioni digitali e la storia di telegrafi, telefoni, radio e reti, il viaggio intorno al cibo FoodPeople e, per la prima volta all’interno del percorso di visita, la Sala Cenacolo, l’antico refettorio del Monastero Olivetano di San Vittore.

Il Museo include per la prima volta all’interno del percorso di visita, la Sala del Cenacolo, l’antico refettorio del monastero di cui è parte. Il Museo occupa infatti gli spazi di un antico Monastero Olivetano, ampliamento di un precedente convento benedettino, sorto su quella che era la più vasta area cimiteriale della Mediolanum romana. La Sala del Cenacolo è interamente decorata con stucchi e affreschi di Pietro Gilardi e rievoca i fasti barocchi del XVIII secolo. Costruita tra il 1709 e il 1712, in occasione dell’ampliamento del Monastero Olivetano di San Vittore, la Sala è una delle poche rimaste a Milano a testimonianza del Barocchetto Lombardo.

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