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xAI lancia Grok Code Fast 1, il primo modello di agentic coding di Musk

La società di Musk lancia il suo primo coding agent: progettato per flussi di lavoro reali, sfida Microsoft e OpenAI in un settore in piena crescita
xAI, Grok Code Fast 1

xAI, la società fondata da Elon Musk, ha presentato Grok Code Fast 1, il suo primo modello di agentic coding, segnando l’ingresso in un segmento sempre più strategico per i grandi player tecnologici.

Secondo xAI, i modelli oggi disponibili, pur essendo potenti, non sono stati progettati in modo specifico per i flussi di agentic coding, dove i cicli di ragionamento e le chiamate agli strumenti possono risultare lenti e macchinosi. Da qui l’idea di sviluppare grok-code-fast-1 come soluzione costruita interamente da zero con una nuova architettura e dataset mirati: un pre-training ricco di contenuti di programmazione e un post-training basato su pull request e task reali.

Il nuovo sistema è stato descritto da xAI come “veloce ed economico”, progettato per essere reattivo e ottimizzato per i flussi di lavoro reali degli sviluppatori. Non si limita alla generazione di codice, ma gestisce attività che vanno dall’analisi di interi codebase alla correzione di bug, con supporto a linguaggi diffusi come Python, Java, TypeScript, Rust e C++.

Un mercato già conteso

Con grok-code-fast-1, Musk si inserisce in un settore in cui Microsoft e OpenAI hanno già mosso passi decisi. A inizio anno Microsoft ha introdotto un coding agent all’interno di GitHub Copilot: secondo il CEO Satya Nadella, tra il 20% e il 30% del codice prodotto in Microsoft è oggi generato da AI. OpenAI, invece, a giugno ha reso disponibile Codex, il modello che alimenta parte di ChatGPT, agli utenti della versione Plus.

xAI punta a differenziarsi con velocità ed economicità: il modello sfrutta tecniche di caching avanzate per ridurre i tempi di risposta e viene reso accessibile gratuitamente, per un periodo limitato, attraverso partner selezionati come GitHub Copilot, Windsurf, Cursor, Cline, Roo Code, Kilo Code e opencode.

Sviluppi futuri

Il lancio segna solo l’inizio: xAI sta già lavorando a varianti future del modello, con supporto a input multimodali, chiamate parallele agli strumenti e contesti estesi, per renderlo ancora più versatile e integrabile nei flussi di lavoro quotidiani degli sviluppatori.