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L’iniziativa, promossa da Wine in Moderation, coinvolge ogni anno membri, partner e sostenitori in diversi Paesi attraverso attività di comunicazione, sensibilizzazione e formazione, oltre a degustazioni e incontri dedicati alla cultura del vino. Particolare attenzione è rivolta ai giovani adulti e agli studenti universitari, con l’obiettivo di diffondere comportamenti consapevoli e valorizzare il rapporto tra consumo responsabile, convivialità e qualità dell’esperienza.
La nuova campagna
Tra le iniziative italiane presentate il 5 novembre a Roma, presso la sede dell’Associazione Stampa Estera, c’è la nuova campagna ‘Fai durare il momento! Il vino migliore è quello che ricorderai!’, ideata dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design (IED) di Cagliari.
La creatività sviluppa il messaggio internazionale ‘Let the moment lastì, adattato per il pubblico italiano, e invita a considerare il valore di un’occasione conviviale attraverso le persone, le emozioni e i ricordi che lascia, piuttosto che attraverso ciò che si consuma.
Il concept creativo: immagini e ricordi
La campagna digitale si articola in una serie di immagini ambientate in diverse occasioni di consumo, dal pranzo in terrazza alla cena con gli amici, fino a un picnic. Le scene sono rappresentate con nitidezza, mentre in primo piano compare una fotografia istantanea dello stesso momento, sfocata e incompleta. L’espediente visivo richiama il ruolo della moderazione nel vivere pienamente le occasioni di condivisione e nel conservarne il ricordo. Il messaggio invita quindi a prestare attenzione al momento e a viverlo con consapevolezza.
Sarà diffusa a livello internazionale e adattata, oltre che per l’Italia, anche per Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Ungheria e Germania.
Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco
“Il vino è parte della convivialità che caratterizza il nostro Paese. Per questo, è importante incentivare un approccio al suo consumo basato sulla consapevolezza. Il Prosecco DOC accompagna tanti momenti di condivisione, il cui valore sta soprattutto nelle persone, nelle emozioni e nelle esperienze vissute insieme. Come Consorzio, ci impegniamo a promuovere una cultura della moderazione, che metta al centro il rispetto per sé e per gli altri. E’ una responsabilità che riguarda tutta la filiera e che dobbiamo assumerci con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e al futuro del nostro sistema produttivo”.
Chiara Soldati, Presidente del Comitato Aspetti Sociali Alcol (CASA) di Federvini
“La cultura del vino si esprime anche nella capacità di apprezzarlo con consapevolezza, riconoscendo il valore del momento, della compagnia e del contesto in cui viene condiviso. Promuovere il consumo responsabile significa diffondere una cultura dell’equilibrio che mette al centro la qualità dell’esperienza. Anche quest’anno aderiamo in pieno alla causa di WiM, che si fa promotore di un messaggio semplice e positivo, rivolto soprattutto alle nuove generazioni: un invito a vivere le occasioni di convivialità con consapevolezza, perché siano proprio le persone, le emozioni e i momenti condivisi a lasciare il segno”.
Roberto Sarti del Gruppo Caviro e Chair del Tavolo Vino&Salute di UIV
“Promuovere una cultura del consumo consapevole significa investire nell’informazione, nella responsabilità e nella capacità di fare scelte equilibrate. In questo percorso, Unione Italiana Vini svolge un ruolo importante come coordinatore nazionale del programma WiM, favorendo il coinvolgimento e l’impegno concreto delle imprese. L’esperienza di Caviro, azienda ambasciatrice del programma, rappresenta un esempio significativo di questo impegno”.
