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Lontano dalla tradizionale estetica patinata della pubblicità natalizia del lusso, il progetto punta su una storia intima, costruita attorno ai legami familiari e alla capacità degli oggetti di custodire momenti destinati a durare nel tempo. Il regalo, in questa prospettiva, non è soltanto qualcosa da ricevere, ma un oggetto che può diventare parte della memoria personale e familiare.
Una storia tra la New York di oggi e gli anni Novanta
Il film si muove tra il presente e la New York degli anni Novanta e segue una madre e sua figlia durante una giornata di dicembre. Tra una prova di danza classica e le vetrine natalizie di Tiffany & Co., un dono assume progressivamente un significato più profondo. Seyfried interpreta una coreografa newyorkese. La storia si concentra sul momento in cui la figlia comincia a vedere la madre non soltanto nel suo ruolo genitoriale, ma come una donna con una propria identità, una professione e un mondo personale da scoprire. Il rapporto tra le due diventa così il fulcro emotivo della campagna, che affronta il passaggio di esperienze e tradizioni da una generazione all’altra.
“Da bambini ci sono momenti rari in cui possiamo entrare nel mondo dei nostri genitori: vedere i luoghi che frequentano, le cose a cui tengono e la vita che conducono al di là del loro ruolo di genitori”, spiega in una nota Ben Muckensturm, Creative Director di American Haiku. L’intenzione, racconta, era restituire entrambe le prospettive: la sorpresa di chi scopre quel mondo e la gioia di chi sceglie di condividerlo.
Dalla regia alla musica, una costruzione cinematografica
La scelta di Derek Cianfrance, autore di film come Blue Valentine, Come un tuono (The Place Beyond the Pines) e The Light Between Oceans, rafforza l’impostazione cinematografica del progetto. La regia privilegia gesti quotidiani, interpretazioni misurate e una relazione credibile tra i personaggi, anziché affidarsi a una successione di immagini patinate.
Anche l’ambientazione negli anni Novanta risponde a una precisa scelta narrativa. La New York pre-digitale richiama un immaginario riconoscibile e crea un ponte tra chi ha vissuto quell’epoca da bambino e le generazioni successive, in linea con il tema della trasmissione dei ricordi. La colonna sonora contribuisce allo stesso racconto. La You and Me Song dei The Wannadies, pubblicata nel 1994 e associata all’immaginario dell’amore giovanile, viene reinterpretata per accompagnare una storia di affetto familiare, spostando il significato della canzone verso il legame duraturo tra madre e figlia.
Anche gli oggetti hanno un ruolo centrale. La scenografa Karen Murphy ha costruito una casa nell’Upper East Side arricchita da pezzi d’archivio autentici di Tiffany & Co. Tra questi riferimenti alla storia della Maison si inserisce un ornamento natalizio personalizzato, ispirato al motivo Bird on a Rock, disegnato da Jean Schlumberger per il marchio nel 1965. Nel film diventa il simbolo di un ricordo destinato a tornare ogni anno.
Una campagna globale tra cinema e canali digitali
“Il film della nostra campagna natalizia 2026, You & Me, celebra i ricordi e le tradizioni che ci uniscono attraverso le generazioni”, ha dichiarato Andrea Davey, Chief Marketing Officer di Tiffany & Co. La campagna, ha aggiunto, riflette il ruolo che il marchio occupa nei momenti più significativi della vita e nelle storie che vengono tramandate.
Il film sarà distribuito a livello globale attraverso cinema, social media, canali digitali, digital out-of-home, sito e canali proprietari del brand, oltre alle attività rivolte alla clientela.