Riflettere su city branding, valorizzazione urbana, cultura e impatto sociale: è questo il cuore di Think Outside the City Shop, un format nato per andare oltre le narrazioni di superficie e attivare connessioni reali attorno ai territori. Dopo il primo appuntamento dedicato al mondo dell’entertainment, l’iniziativa è approdata a Roma consolidando e ampliando il proprio posizionamento, con l’obiettivo di costruire reti concrete e comunità attive.
L’evento, curato da Marco Diotallevi e ideato da PLURAL, è stato ospitato negli spazi di LA PIZZERIA, lo studio dell’artista Daniele Sigalot.
I luoghi fisici generatori di connessione
Inserito nel format Plural Co-Stories Live, spazio informale di confronto e riflessione, l’appuntamento ha scelto di superare la verticalità dell’industry per aprirsi a un pubblico più ampio, trasversale e radicato nel territorio. Istituzioni, operatori culturali, progettualità indipendenti e imprenditori locali si sono ritrovati attorno a un’esigenza comune: fare squadra per generare valore condiviso.
Tra i protagonisti che hanno animato il dibattito: Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio Roma VIII; lo stesso Daniele Sigalot, in qualità di padrone di casa; Francesca Rocchi, Presidente di Slow Food Roma; Arianna Catania, Founder & Director di Gibellina PhotoRoad; David Aprea, Responsabile Comunicazione di Fondazione Romaeuropa; Andrea Rossi per la Comunicazione del Sindaco di Roma; e Annapaola Intrisano, Loquis Factory Director di Loquis.
Al centro del confronto è emersa con forza la necessità di presidiare i luoghi fisici, riconoscendoli come veri e propri generatori di virtuosismi tra istituzioni, imprese e comunità. In un contesto contemporaneo complesso e sempre più digitalizzato, si è fatto strada un bisogno: incontrarsi dal vivo, creare connessioni tangibili e costruire progettualità condivise.
“Think Outside the City Shop ha dimostrato che Co-Stories Live può diventare un dispositivo stabile di relazione e attivazione di prospettive. Non solo un momento di dibattito, ma uno spazio capace di generare continuità, rafforzare le reti e tradurre il confronto in azione concreta sul territorio”, sottolineat Diotallevi, Ceo e Direttore Creativo di Plural, nella nota.