L’intelligenza artificiale diventa sempre più un terreno di competizione strategica per le telecomunicazioni globali. Cinque dei principali operatori mondiali hanno dato vita a una nuova joint venture con sede a Londra, con l’obiettivo di sviluppare applicazioni AI dedicate alle reti di comunicazione e all’esperienza degli utenti.
La nuova iniziativa, Syntelligence AI, nasce da un investimento congiunto da 37,5 milioni di dollari, con ciascun partner che avrebbe contribuito con circa 7,5 milioni. Tra gli investitori figurano Deutsche Telekom, e&, Singtel, SK Telecom e SoftBank.
L’operazione rientra nella strategia della Global Telco AI Alliance, il consorzio creato nel 2024 per sviluppare modelli linguistici e applicazioni di intelligenza artificiale specifiche per il settore telecom.
L’AI come nuova infrastruttura delle telecomunicazioni
Alla guida della nuova società è stato nominato Ceo Prateek Choudhary, manager con esperienza nello sviluppo di prodotti AI in aziende come Meta e Amazon. Secondo Choudhary, l’industria delle telecomunicazioni sta entrando in una nuova fase tecnologica: “L’AI permetterà agli operatori di migliorare l’esperienza utente, ottimizzare le reti e sviluppare nuovi servizi digitali basati sui dati di comunicazione in tempo reale”.
L’obiettivo della joint venture è sviluppare modelli e applicazioni capaci di aumentare la sicurezza delle comunicazioni, migliorare la customer experience, ridurre le inefficienze operative delle reti e rafforzare la fiducia degli utenti nelle comunicazioni vocali.
La battaglia contro spam e truffe telefoniche
Uno dei primi ambiti di sviluppo riguarda la lotta alle chiamate spam e alle frodi telefoniche, un fenomeno in crescita a livello globale che sta progressivamente erodendo la fiducia degli utenti nei confronti delle chiamate provenienti da numeri sconosciuti.
Secondo i dati citati dalla società, il 92% degli utenti statunitensi ha ricevuto chiamate spam nel 2024, mentre le frodi telefoniche hanno generato perdite globali per circa 41,8 miliardi di dollari. Il problema è aggravato dalla difficoltà di identificare le attività fraudolente su larga scala e dal fatto che molte vittime non denunciano gli episodi, contribuendo a una sottostima del fenomeno.
AI a livello di rete, non solo sugli smartphone
A differenza delle soluzioni tradizionali basate su app o sistemi installati sui dispositivi, Syntelligence AI svilupperà modelli che operano direttamente a livello di infrastruttura di rete. I sistemi saranno addestrati su miliardi di pattern di chiamata forniti dai cinque operatori fondatori, sfruttando la dimensione globale della base clienti per migliorare la precisione dei modelli in diversi mercati linguistici e regolatori.
Tra i prodotti in sviluppo figurano:
- Security Shield, sistema di rilevazione delle frodi telefoniche che blocca le chiamate sospette prima che raggiungano l’utente.
- Welcome Manager, assistente vocale AI progettato per offrire interazioni naturali e guidare l’utente durante le comunicazioni telefoniche.
La società ha confermato che ulteriori dettagli sui primi lanci commerciali saranno comunicati nei prossimi mesi.