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Sydney Sweeney si mette a nudo per Novig. Ed è polemica

L’attrice di ‘Euphoria’ e ‘Tutti tranne te’, oltre che protagonista della campagna, è anche strategic partner ed equity holder della piattaforma

Novig è stata lanciata su scala nazionale negli USA lo scorso agosto, dopo l’approvazione regolamentare della CFTC (Commodity Futures Trading Commission). Combina i meccanismi delle moderne piattaforme di scambio finanziario con un’esperienza costruita specificamente per gli appassionati di sport, con l’obiettivo di offrire un modo più efficiente e trasparente per fare trading sugli esiti delle competizioni. Mantiene un requisito minimo di età di 21 anni alla partecipazione, presentandolo come uno standard più elevato in una categoria in rapida crescita.

La campagn ‘Just Sports’ sarà diffusa tra digital, social e out-of-home a livello nazionale durante tutta la stagione di football. Il piano prevede inoltre ulteriori creatività e attivazioni nel corso dell’autunno, ampliando il racconto della partnership con Sydney Sweeney e il posizionamento di Novig come piattaforma dedicata esclusivamente allo sport.

Ma la campagna ha anche acceso una forte polemica nel mondo dello sport femminile. Diverse atlete hanno contestato la scelta di utilizzare il corpo di Sweeney per rappresentare lo sport, giudicandola una rappresentazione sessualizzata e distante dalla realtà delle donne che praticano sport a livello professionistico. Tra le prime a intervenire l’ex nuotatrice olimpica Ariarne Titmus, seguita dalla velocista britannica Amy Hunt, dalla ginnasta Gracie Kramer, dalla nuotatrice Lani Pallister, dalla pallanuotista Tilly Kearns, dalla pugile Skye Nicolson e dalla surfista Felicity Palmateer. Le atlete hanno risposto alla campagna mostrando sui social allenamenti, gare e prestazioni, riportando il focus su fatica, talento e risultati.