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Stream, Scroll, Search e Shop: l’Artificial Intelligence innova il search di Google e YouTube

L'intelligenza artificiale sta cambiando l'esperienza pubblicitaria: di conseguenza si ampliano gli investimenti affinché i marketer possano creare relazioni sempre più significative con i consumatori e le persone possano creare legami più forti con i brand a cui sono interessate.
Dan Taylor, Vice President Global Ads di Google
Dan Taylor, Vice President Global Ads di Google

La Search di Google e YouTube sono alla guida dell’attuale fase di innovazione guidata dall’intelligenza artificiale che sta trasformando il modo in cui le persone cercano, scoprono e interagiscono con le informazioni e i prodotti.

In un incontro con la stampa Dan Taylor, Vice President Global Ads di Google, ha sinteticamente presentato in che modo l’intelligenza artificiale, al centro di Google Ads da oltre un decennio, ha aiutato a portare risultati di business ai clienti, grazie sia alle funzionalità di AI predittiva, che aiutano a proporre l’annuncio giusto alla persona giusta al momento giusto, sia a quelle di AI generativa, che aiutano a elevare creatività ed efficienza a un livello ancora superiore

“Capire cosa vogliono i clienti sta diventando sempre più difficile. Affinché le aziende possano connettersi con i propri clienti, è fondamentale che siano presenti in modo coerente mentre le persone guardano contenuti in streaming, scrollano, cercano e fanno acquisti (Stream, Scroll, Search and Shop). Sebbene questi comportamenti non siano nuovi, i consumatori agiscono in modi diversi in virtù delle nuove tecnologie”, ha esordito Taylor. “Scattare una foto può significare fare una ricerca, così come fare scrolling di contenuti direttamente sulla TV dal salotto di casa, usando il telecomando. Sono modalità recenti totalmente diverse da quelle del search tradizionale”.

L’impatto dell’AI sull’Advertising

L’intelligenza artificiale sta cambiando in meglio, secondo Google, l’esperienza pubblicitaria: di conseguenza si ampliano gli investimenti affinché i marketer possano creare relazioni sempre più significative con i consumatori e le persone possano creare legami più forti con i brand a cui sono interessati. Secondo uno studio condotto in collaborazione con BCG, i marketer che hanno integrato gli strumenti di intelligenza artificiale hanno registrato una crescita dei ricavi superiore del 60% rispetto ai loro colleghi

L’evoluzione del Search di Google

Fare search significa ormai sia rispondere a una richiesta sia soprattutto ‘anticipare’ questa richiesta, che sorge sempre prima nel processo decisionale dei consumatori. Così come i modi in cui le persone cercano si sono evoluti, anche il Search di Google si è trasformata: ogni giorno, ad esempio, il 15% delle ricerche su Google è completamente nuovo. E l’AI Overviews, supportato da Gemini, è stato creato su misura per il search di Google: nei paesi dove è disponibile, le persone che lo utilizzano AI Overviews effettuano più ricerche, sono più soddisfatte dei risultati e visitano una maggiore varietà di siti web forniti come risultato.

Dal Search allo Shopping, il passo è sempre più breve

Globalmente, le persone scelgono le piattaforme Google per fare acquisti più di un miliardo di volte al giorno. In particolare, secondo l’indagine Ipsos/Google ‘The Relevance Factor’ di marzo 2024, l’83% degli utenti della GenZ utilizza Google per i propri acquisti: per scoprire, navigare, cercare nuove idee, fare ricerche e/o acquistare; mentre il 74% degli utenti dei social media in Italia utilizza il Search di Google per informarsi e valutare i prodotti scoperti sui social. Google e YouTube offrono servizi lungo l’intero processo di acquisto, dalla scoperta fino al processo decisionale.

In Italia YouTube cresce sulla tv connessa

Ogni giorno, in tutto il mondo le persone guardano in media più di 1 miliardo di ore di contenuti YouTube sulle loro TV, segno che la CTV ha ormai affiancato il cellulare come media di fruizione. Anche in Italia, secondo l’indagine condotta da Kantar ‘Why Video’ che preso in considerazione altre piattaforme come TikTok e Instagram, il 71% degli spettatori che utilizzano una TV connessa preferisce guardare YouTube rispetto alla TV lineare.

Quando si pensa allo scrolling, poi, Shorts è l’unica piattaforma che è in grado di portare i video di breve durata dai dispositivi mobili agli schermi TV: YouTube vanta infatti un pubblico in rapida crescita e fortemente coinvolto, con un numero di visualizzazioni su schermi TV che è più che raddoppiato nell’ultimo anno, secondo i dati interni di Google.

di Massimo Bolchi