Senza dimenticare che si è creata una community che lo spot Sanremese lo aspetta per attivare conversazioni. Dunque, impossibile deluderli e per la prima volta si cambiano le regole mettendo in scena una saga in cinque puntate, uno spot per ogni serata del Festival, abbracciando così anche quello che sembra essere il nuovo trend social della serialità.
Il coraggio
Rischioso? Anche, perché non tutti vedranno ogni serata di Sanremo e ogni spot, ma noi, presenti all’anteprima, possiamo assicurare che tutti gli episodi vivono benissimo anche da soli e, al tempo stesso, se si attivasse pure una sorta di caccia web alla puntata persa, l’obiettivo sarebbe centrato.
Spotify e Dentsu insieme da 6 anni
Un grande plauso, dunque, alla partnership tra Spotify e DENTSU CREATIVE ITALY, che quest’anno compie 6 anni, dimostrando come una collaborazione consolidata crei le basi per lavori memorabili. Insomma, un incontro mordi e fuggi spesso non fa innamorare, come peraltro vuole dire questa campagna, focalizzandosi sull’insight che pure le canzoni è difficile piacciano la prima volta che le si ascolta, mentre poi… non spoileriamo gli spot, ma il crescendo di effetti anche pazzi saprà sorprendervi puntata dopo puntata, con la resa progressiva del protagonista, che lascia alla musica sempre più spazio, sino a cederle addirittura il controllo.
Credit
La colonna sonora è ‘Chiamo io chiami tu’ di Gaia’. Scelta non casuale, un brano, infatti, che a Sanremo non ebbe immediato successo, ma che poi ha conquistato ascolti record su Spotify, incarnando perfettamente il tema del ‘non finisce mai’. Craft come sempre curatissimo e la cosa. oltre ad aggiungere valore a questo lavoro, fa, come sempre sosteniamo, la differenza. La regia è firmata dal collettivo ILLIMITÉWORLD, guidato da Marleaux Desire, noto per la sua estetica visionaria tra moda, musica e cultura pop. La produzione, by BIRTH, con riprese tutte in pellicola per un linguaggio cinematografico autentico. Pianificazione media a cura di Publicis One Vibe. La campagna ha ovviamente anche respiro digital, con grande spazio agli insight dei fandom: gli utenti possono sostenere i propri artisti preferiti, creare contenuti condivisibili sui social e amplificare l’esperienza della saga dalla TV alla piattaforma, trasformando l’innamoramento delle canzoni in un’esperienza partecipativa.

Obiettivi strategici
Come ogni campagna Spotify, anche questa gioca su Brand awareness (brand love), ossia rafforzare la posizione di Spotify coinvolgendo tutte le generazioni, con particolare attenzione alla Gen Z, creando un’esperienza emotiva, e Performance, quindi incremento degli ascolti della playlist ufficiale di Sanremo, che peraltro per il secondo anno consecutivo è stata la più ascoltata al mondo durante i dieci giorni del Festival, dimostrando come i due obiettivi siano interconnessi e si alimentino a vicenda.

Lo storico delle campagne Spotify a Sanremo
Sanremo 2022 “C’è chi ascolta Sanremo e chi mente” Insight: tutti ascoltano Sanremo, anche chi dice di non seguirlo. Il protagonista Tony Effe canta ‘La solitudine’, mostrando come le canzoni si consumano anche su Spotify. Sanremo 2023 “Con Spotify, Sanremo non finisce mai”. Insight: l’esperienza del Festival continua oltre la TV grazie alla playlist ufficiale, ovunque e in ogni momento. Sanremo 2024 “Ascolta la playlist di Sanremo. Responsabilmente.” Insight: l’amore per le canzoni diventa quasi “dipendenza”: ascolti compulsivi, un legame viscerale con le hit del Festival raccontato con ironia. Sanremo 2025 “Generazione Spotify” Insight: la playlist diventa piazza musicale generazionale, dove gusti diversi si incontrano e si riconoscono. Brano chiave: “Tuta Gold” di Mahmood.
In attesa di vedere l’esordio ufficiale della campagna con la prima serata del Festival, ne abbiamo parlato con Ester Gazzano, head of marketing Europe Spotify, e Riccardo Fregoso, chief creative officer Dentsu Creative.