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Spark44, agenzia nata per rispondere alle esigenze di Jaguar e Land Rover, forte dei successi ottenuti e di un modello che per dna parla di integrazione di discipline e osmosi con i brand, si apre al new business. Già più di uno i clienti in portafoglio. E non siamo che all’inizio

Antonio Anfossi

Ne parliamo con Antonio Anfossi, Managing Director della sede italiana del network (SPARK44).

I brand Jaguar e Land Rover hanno raggiunto impotanti traguardi in questi anni. Qual è stato il ruolo rivestito da Spark44 in questo momento fondamentale e di transizione dei brand?

“Rispondo con una citazione di Ralf Speth, Ceo Global di Jaguar Land Rover, ‘cercavamo un modello di business realmente innovativo e, non trovandolo, lo abbiamo creato’. Una dichiarazione che riassume molto di quanto Spark44 è. Siamo infatti stati progettati da zero proprio per trasformare i marchi, guidare le vendite e cambiare il business delle aziende. Siamo il primo modello globale di joint venture cliente/agenzia e, grazie a questo modello di business, il brand Jaguar è stato rilanciato. In soli tre anni la familiarità è aumentata del 20%, l’appeal del 28%, la considerazione del 75% e anche il brand Land Rover, di recente gestione, ha sorpreso tutti, confermando l’eccellente salute del marchio. Con Jaguar e Land Rover condividiamo il medesimo spirito, gli stessi valori di eccellenza e gli stessi obiettivi, ma rimaniamo un gruppo esterno, permettedoci così di essere allo stesso tempo veloci e ricettivi alle notizie provenienti dall’esterno e di non rinunciare mai all’innovazione. Questa partnership ha portato ad alcuni dei lavori più di successo nel settore automotive e proprio recentemente la campagna Range Rover Sport Dragon Challenge è stata la più premiata nella categoria Automotive al 50th Annual Effie Gala di New York”.

Entriamo nel merito di questa joint venture, quali gli elementi che maggiormente la caratterizzano?

“Tre gli elementi chiave. La trasparenza, valore fondamentale della relazione Cliente/Agenzia, che comprende totale condivisione di costi e risorse, anche tra i vari uffici, con un profit and loss statement per tutte le sedi. La competenza e le risorse per l’intero ciclo di marketing, dalla gestione del social media al retail, dal CRM al consulting, alla gestione delle piattaforme digital.
E ultimo, ma fondamentale in quanto reason why fondante di Spark44, l’efficienza e la cost leadership, che comprende massimo profitto e massimo output”.

Che ruolo ha la sede italiana, come riuscite a coniugare a Roma la dimensione glocal?

“Spark44 Italia non è solo uno degli uffici del network, ma è stato il primo in Europa per crescita digital e social di Jaguar e Land Rover, nel numero di conversazioni intorno ai brand, nel supporto ai dealers ed è riuscita a bilanciare le azioni a difesa del brand con quelle più tattiche, in un mercato estremamente competitivo, con risultati che hanno superato ogni previsione. Jaguar Land Rover Italia ha confermato le migliori performance di vendita negli ultimi anni, superando tutti gli obiettivi. Ma le sfide non finiscono mai, il futuro richiede che il nostro modello sia sempre più challenger, per questo continuiamo a investire. Abbiamo aperto la nostra sede in Italia il 1° luglio 2015 con un team di quasi 40 persone che lavorano realmente sotto lo stesso tetto: Account, Creativi, Social Media Manager, Digital Analyst, Data Tech, Crm Specialist, Customer Operators”.

Il 2019 parla di una grande novità, vi aprite al new business. Perché?

“In un mercato pubblicitario che continua a farsi domande sul futuro, Spark44 è già una realtà con un innovativo modello organizzativo e di business che per dna risponde alle esigenze più attuali della comunicazione dei brand. Noi nasciamo con l’integrazione dei team, l’osmosi con il partner, la massima trasparenza, il journey del consumatore, i data e la misurazione in tempo reale dei risultati. Siamo creati su misura per tutte le aziende che vogliono crescere in partnership e per questo stiamo cercando nuove imprese interessate ad ottenere trasparenza, competizione nel marketing e aumento della domanda”.

Ci sono già dei partner con cui collaborate, oltre a Jaguar e Land Rover?

“Negli ultimi 6 mesi il nostro metodo di business si è già diffuso ad altri brand global come Harley-Davidson, Tetley, Eight o’Clock, Tata Communications, Master & Dynamic. Ma è solo l’inizio, la nostra scintilla a breve accenderà altri brand sia a livello globale che Made in Italy”.