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L’espressione inglese ‘Send Nudes’, letteralmente ‘manda foto di nudo’, è diventata familiare nelle conversazioni online e viene comunemente usata per chiedere immagini intime. In occasione del Breast Cancer Awareness Month, il mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno, l’agenzia newyorkese, fondata e guidata da donne, ne ribalta il significato, trasformandola in un invito a scattare fotografie del proprio seno e conservarle per sé, così da poter riconoscere eventuali cambiamenti nel tempo. L’idea nasce anche da un dato citato dalla campagna: il 62,6% delle donne intervistate non si sentirebbe sicuro di riuscire a riconoscere un cambiamento nel proprio seno.
Un messaggio provocatorio che diventa prevenzione
Il progetto parte da un paradosso: in una cultura in cui le immagini del corpo sono costantemente condivise, commentate e giudicate, si presta ancora poca attenzione ai cambiamenti che possono avere rilevanza per la salute.
“Conosciamo ogni ruga del nostro viso, ogni capello bianco, ogni morbidezza della pancia”, osserva Ruth Bernstein, Ceo di YARD NYC, che ha maturato un interesse personale per il tema dopo aver vissuto direttamente un’esperienza di tumore al seno diagnosticato precocemente. “Culturalmente siamo ossessionate da tutti questi cambiamenti del corpo, ma non prestiamo attenzione nemmeno al nostro seno. E se trasformassimo il linguaggio familiare dell’invio di foto intime in un promemoria per conoscere meglio il nostro corpo?”.
La campagna invita quindi a scattare e conservare immagini private a intervalli regolari, per avere un termine di confronto nel tempo. Non si tratta di uno strumento diagnostico, ma di un modo per familiarizzare con il proprio aspetto e accorgersi di eventuali variazioni, come cambiamenti di forma o dimensione, fossette sulla pelle o secrezioni dal capezzolo.
Dalle strade di New York a una landing page
La campagna prende forma attraverso affissioni non convenzionali nelle strade di New York. In alcuni punti molto frequentati della città, tra cui l’incrocio tra North 7th Street e Bedford Avenue a Williamsburg e l’area di Dimes Square nel Lower East Side, compaiono manifesti con la scritta ‘Send Nudes’ e un QR code. La curiosità generata dal messaggio conduce a sendnudestoyourself.com, una landing page che svela il vero destinatario delle fotografie: se stesse. Il sito offre inoltre informazioni sui cambiamenti visibili del seno a cui prestare attenzione e risorse dedicate alla salute mammaria.
L’attivazione è accompagnata da contenuti social e da una serie limitata di adesivi e merchandising che riprendono espressioni tipiche delle conversazioni e delle app di dating, come You Up? e Pic?, reinterpretandole come inviti a ricordarsi di sé. La campagna è attiva per tutto il mese di ottobre.
Parlare alle nuove generazioni prima degli screening
Un altro obiettivo è raggiungere le donne più giovani, che potrebbero percepire il tumore al seno come un problema legato soprattutto all’età adulta più avanzata. Secondo i dati citati da YARD NYC, i tassi di incidenza stanno crescendo più rapidamente tra le donne sotto i 50 anni rispetto a quelle più anziane; inoltre, l’85% delle donne diagnosticate non avrebbe una storia familiare della malattia.
“Send Nudes parla di empowerment. Le donne sono circondate da messaggi su come dovrebbe apparire il loro seno, ma ricevono molti meno promemoria sull’importanza di conoscere il proprio corpo. L’idea è normalizzare questo comportamento per una nuova generazione di donne che sta diventando adulta in un mondo dominato dai selfie, dando loro la possibilità di acquisire consapevolezza alle proprie condizioni, molto prima di raggiungere l’età in cui viene proposta una mammografia”, conclude Caroline Seklir, Chief Strategy Officer YARD NYC.
