La crescita delle quote di mercato ha accelerato in Connected Media e Intelligent Creativity. Anche la tecnologia ha mostrato un miglioramento rispetto al trimestre precedente: gli Stati Uniti sono già tornati in territorio positivo, mentre il ritorno alla crescita a livello globale è previsto nel quarto trimestre.
Alla luce di questi risultati, Publicis Groupe conferma le previsioni per il 2026, con una crescita organica dei ricavi netti compresa tra il 4,5% e il 5% e un quarto trimestre atteso all’interno dell’intervallo previsto per l’intero anno. Il gruppo prevede inoltre un lieve miglioramento del margine operativo rispetto al 18,2% registrato nel 2025 e un free cash flow di circa 2,2 miliardi di euro.
Arthur Sadoun, presidente e Ceo Publicis Groupe, sottolinea in una nota che il terzo trimestre rappresenta il venticinquesimo trimestre consecutivo di sovraperformance del gruppo, con un ulteriore ampliamento del divario rispetto ai concorrenti. La dinamica del business è stata positiva su tutti i fronti, sostenuta dalla crescente domanda dei clienti per prodotti e servizi basati sull’intelligenza artificiale e dalle competenze del gruppo nella trasformazione del marketing. Guardando al futuro, evidenzia poi come la riorganizzazione del settore attorno a tre player globali stia creando condizioni favorevoli per la crescita.