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Il meccanismo si basa sul coinvolgimento diretto di amici e familiari: chi parteciperà dovrà invitare altre persone a creare un piano per votare alle prossime elezioni di midterm. Chi riuscirà a coinvolgerne tre riceverà un credito di 100 dollari, utilizzabile su patagonia.com o nei negozi Patagonia. In alternativa, potrà scegliere di destinare lo stesso importo alla League of Conservation Voters.
Il piano di voto serve a raccogliere in anticipo le informazioni necessarie, dalle scadenze ai luoghi in cui votare. Ogni partecipante potrà scegliere le modalità disponibili nella propria area, tra voto anticipato, voto di persona o per posta.
Un impegno fino a 11,2 milioni di dollari
Il meccanismo prevede il coinvolgimento di 112.000 partecipanti, ai quali Patagonia potrebbe riconoscere il credito oppure una donazione da 100 dollari, per un impegno complessivo fino a 11,2 milioni di dollari. Considerando che ciascun partecipante dovrà coinvolgere almeno tre persone, il progetto potrebbe arrivare a raggiungere 336.000 persone.
L’azienda definisce il progetto nonpartisan e la partecipazione è aperta indipendentemente dall’appartenenza politica, dall’intenzione di voto o dal luogo di residenza negli Stati Uniti. È già possibile registrarsi sul sito Patagonia per ricevere una notifica al momento del lancio.
Un’attività che Patagonia porta avanti dal 1978
L’11.2 Million Vote Project si inserisce in un percorso che Patagonia porta avanti da diversi decenni. Nel 1978 l’azienda pubblicò un annuncio su un quotidiano locale di Ventura per invitare la comunità a partecipare al voto. Dal 2004 ha messo a disposizione tempo e risorse per dipendenti e clienti in occasione delle elezioni, mentre dal 2016 chiude uffici, negozi e magazzino negli Stati Uniti durante le elezioni federali.
Nel 2018 l’azienda ha inoltre cofondato Time to Vote, iniziativa nonpartisan promossa dal mondo delle imprese per favorire la partecipazione elettorale dei lavoratori. Il movimento riunisce oggi oltre 2.000 aziende.