Campagne

Ōura rinuncia all’AI e costruisce live il mondo di ‘Wear Your Best Life’

Scenografie in miniatura e performance reali trasformano le mani che indossano l’anello nei protagonisti della storia

Sviluppata con la creative agency Nice+Frank e diretta da Sam Walker, la campagna costruisce una città in scala 1:10, ispirata a Los Angeles, New York, Londra e ad altre metropoli internazionali. Un set reale, con treni funzionanti, automobili radiocomandate, acqua pompata nelle docce e persino riprese subacquee realizzate all’interno di piccole piscine.

L’idea nasce dalla volontà di trovare un elemento distintivo che Ōura possa rivendicare in modo immediato. La risposta è la mano: a differenza degli altri wearable, Ōura Ring si indossa al dito e diventa così parte di uno strumento legato al movimento, all’espressione e all’individualità.

“Non eravamo interessati a realizzare un classico spot di prodotto”, spiega Giselle Persak, Integrated Marketing Ōura. “L’obiettivo era costruire un mondo emozionale capace di estendersi dalla televisione all’Out-of-Home, dai social agli ambienti retail”.

Per rendere concreta questa visione, a Praga sono stati realizzati 12 set e 8 automobili in miniatura, con il lavoro di 35 modellisti impegnati per tre settimane. La scelta di utilizzare effetti pratici anziché ricostruzioni digitali diventa così parte integrante del racconto e riflette, secondo l’azienda, l’attenzione del brand per il design e la qualità.

Anche il movimento delle mani è stato trasformato in elemento narrativo. La coreografa Lilach Chen, conosciuta per il fingerbreaking, ha coordinato 14 hand dancer provenienti da 14 Paesi, tra cui l’Italia, dando vita alle mani che attraversano la città, si immergono nell’acqua e interpretano le situazioni quotidiane raccontate dalla campagna.

‘Wear Your Best Life’ ha debuttato ieri, 8 ottobre, negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia, per arrivare successivamente anche in Germania, Emirati Arabi Uniti e Finlandia.