Omnicom Public Relations ha annunciato una riorganizzazione delle proprie agenzie Pr a seguito della finalizzazione, lo scorso novembre, dell’acquisizione di Interpublic Group da parte del gruppo statunitense Omnicom.
Al centro della strategia c’è la fusione tra Golin (ex IPG) e Ketchum (Omnicom), che darà vita a un’unica agenzia globale con offerte integrate in brand communications, salute e innovazione sociale. L’attuale Ceo di Golin, Matt Neale, guiderà la nuova realtà come Ceo, mentre Tamara Norman, Ceo statunitense di Ketchum, assumerà il ruolo di Presidente globale.
Un nome da definirsi
“Il nome della nuova agenzia combinata è ancora in fase di definizione”, ha dichiarato Chris Foster, Ceo OPR. “In mancanza di una soluzione migliore al momento, la chiamiamo Golin Ketchum, ma ci dedicheremo a un branding più riflessivo e a una scelta definitiva del nome. Porter Novelli diventerà un brand dedicato all’interno di FleishmanHillard, collegando team e servizi condivisi per garantire ai clienti accesso più rapido e competenze più profonde a livello globale. Non ci sono ad oggi cambiamenti per Weber Shandwick o MMC”.
Riguardo alla sopravvivenza del brand Ketchum nel lungo periodo, Foster ha aggiunto: “Mi piace il brand. L’intento è mantenere tutto il valore e l’equity accumulati da quel marchio. La combinazione del nome Golin Ketchum sembra giusta, ma faremo tutto con attenzione per assicurarci che sia la strategia corretta per il mercato. La mia intenzione è mantenere entrambi i brand”.
Le agenzie di public affairs di OPR – Mercury, Portland, GMMB, Plus, FP1, Vox Global e Maslansky + Partners – continueranno a operare come attualmente.