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Non so se la pensate come noi. Ma all’anteprima della nuova campagna Intesa Sanpaolo, target giovani italiani, o che comunque qui vivono, verificando la creatività di film già esistenti su Youtube e made in Usa e Australia, qualche domanda ci è sorta. Scoprendo poi che la necessità di avere un medesimo tone of voice per tutti i trattamenti che il digital richiede, oltre che per le personalizzazioni su cluster specifici, c’entra. Così come il tema della delusione che le aziende spesso hanno nel passaggio dall’idea alla realizzazione finale. Vi ricordate la ‘grande distanza’?

Se non fosse, trovate tutto qui. Perché se la comunicazione italiana per alzare l’asticella deve imparare a fare sistema, capire le esigenze e le perplessità di ognuna delle parti è basilare. Ascoltate il parere di Fabrizio Paschina, Responsabile Pubblicità e Web Intesa Sanpaolo, intervistato da youmark venerdì in occasione della presentazione della nuova campagna ‘SharingDreams’ a firma stv DDB.

Che ricordiamo, vale 5 milioni di euro di investimento, in gran parte assorbito dalla tv, seppur con un 30% al digital, e ci sono pure stampa e cinema. Una piattaforma, quella del ‘SharingDreams’, che avrà inoltre sfaccettate traduzioni live, grazie a eventi ad hoc ed esistenti, annunciando una partnership con il nuovo tour di Jovanotti.