L’intesa comprende anche la valorizzazione di 13 immobili di proprietà di GS. L’operazione prevede una prima fase di affitto dei 15 punti vendita al Gruppo Tosano per cinque anni, con canoni complessivi pari a 110 milioni di euro e ulteriori 5 milioni per la concessione delle opzioni di acquisto.
In caso di esercizio delle opzioni, è prevista una seconda fase che comprende l’acquisizione dei rami d’azienda per un corrispettivo di 35 milioni di euro e un programma settennale di rent-to-buy relativo ai 13 immobili.
Il valore contrattuale complessivo potenziale dell’operazione è stimato in 453 milioni di euro, oltre al valore delle merci presenti nei punti vendita. La cifra presuppone la completa esecuzione degli accordi, l’esercizio delle opzioni e il perfezionamento dell’acquisto degli immobili entro il 2039.
Gli effetti economici e il piano di NewPrinces
I 15 rami d’azienda interessati generano attualmente ricavi annui per circa 500 milioni di euro, pari al 14% del fatturato complessivo di GS. Secondo le stime del management, l’operazione dovrebbe determinare un miglioramento annuo dell’EBITDA di circa 40 milioni di euro nei primi cinque anni e di 60,2 milioni nei successivi sette, subordinatamente alla piena attuazione del piano.
L’accordo si inserisce nel programma di razionalizzazione e valorizzazione delle attività commerciali di GS avviato da NewPrinces dopo l’acquisizione di Carrefour Italia. Con questa intesa il gruppo considera completata la prima fase del piano e punta a concentrare le risorse sullo sviluppo dei supermercati, con superfici comprese tra 1.000 e 5.000 metri quadrati, e del formato GS Express.
La strategia prevede inoltre interventi di ammodernamento e riqualificazione dei punti vendita, con l’obiettivo di valorizzare il restante perimetro commerciale.
Per il Gruppo Tosano, l’accordo rappresenta un’opportunità di ampliamento della rete distributiva e di rafforzamento della propria presenza sul territorio.