Fa il suo esordio nel mercato della comunicazione WhiteQube, startup che integra il know-how e l’expertise tipiche della casa di produzione con le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale generativa.
Nata dall’esperienza della casa di produzione BLACKBALL insieme a un team di registi e tech leader, WhiteQube si distingue per una line up nazionale e internazionale in priorità di registi AI, incluso il roster ‘The AI Directors’, a oggi punto di riferimento dell’AI generativa in Sud America ed Europa, per una best practice legale che funzioni da riferimento normativo per un utilizzo consapevole dell’AI.
WhiteQube ha sviluppato inoltre un database di attori digitali in AI con licenze esclusive di utilizzo per tutelare il cliente e certificarne la catena dei diritti. Completa l’offerta l’app proprietaria NOEMA in sviluppo, che trasforma una semplice idea scritta in immagini e video coerenti, con uno stile sempre riconoscibile. Unisce in un unico flusso i migliori strumenti di AI, rendendo la creazione più veloce e controllata.
Dall’advertising alle IP proprietarie
WhiteQube opera nel mercato della comunicazione e del brand entertainment: dall’advertising alla corporate narrative, fino a eventi e brand experience. Sviluppa inoltre IP proprietarie e alimenta un laboratorio interno di tooling, con l’obiettivo di innovare i processi creativi e produttivi di advertising, film, serie TV, format, branded content e contenuti corporate, aprendo la strada ai nuovi contenuti resi possibili dall’AI.
Il team e la governance del progetto
Federico Salvi, il nuovo Ceo, commenta in una nota: “Per WhiteQube, l’intelligenza artificiale generativa deve servire a liberare la creatività e il talento umano per sperimentare nuovi linguaggi visivi, in maniera più efficace ed efficiente”.
A coordinare il reparto di sviluppo AI e di tutto il progetto generativo, il tech lead Leonardo Picollo con direzione artistica del regista Daniele Zennaro, sempre affiancato dal fotografo e syntographer Luca Cattoretti. Il team di WhiteQube si completa con la creative producer Giulia Negretto.
Tra i soci fondatori Lorenzo Cefis, Ceo di Blackball, e Lorenzo Caruso che viene dal mondo della comunicazione strategica d’impresa e delle relazioni istituzionali.