AI Tech Data

Nasce Reg4IA, 20 milioni di euro per sperimentare l’Intelligenza Artificiale nei servizi pubblici

Il progetto del Dipartimento per la trasformazione digitale coinvolge Regioni e Province autonome e finanzia quattro hub interregionali dedicati a sanità, mobilità sostenibile, PA e sicurezza del territorio
Reg4IA

È stata presentata oggi a Genova, presso i Magazzini del Cotone, Reg4IA – Regioni per l’Intelligenza Artificiale, l’iniziativa strategica promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme alle Regioni e Province autonome italiane, con l’obiettivo di favorire la sperimentazione di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale nei servizi pubblici.

Reg4IA: iniziativa da 20 milioni di euro

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e le Regioni Liguria, Lombardia, Puglia e Toscana, alla guida di quattro partenariati impegnati su ambiti strategici come salute e turismo, ambiente e mobilità sostenibile, pubblica amministrazione e sicurezza del territorio.

Con una dotazione di 20 milioni di euro dal Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Reg4IA sostiene la realizzazione di quattro hub interregionali attraverso una specifica iniziativa di collaborazione istituzionale, sul solco del più ampio accordo ‘Insieme per la Trasformazione Digitale’, siglato nel 2023 tra il Governo e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

I quattro partenariati di Reg4IA

  • Centri regionali IA per la salute e il turismo, guidati dalla Regione Liguria (capofila) con Calabria, Lazio, Basilicata, Molise, Piemonte, Sicilia e Provincia Autonoma di Trento, mirano a sperimentare soluzioni innovative per la gestione delle liste d’attesa in sanità (analisi e previsione della domanda, allocazione adattiva delle risorse, gestione delle agende e supporto al processo di prenotazione, compliance etico-normativa) e per i flussi turistici, migliorando l’esperienza dei cittadini e l’offerta complessiva.
  • Centri regionali IA per dati ambientali e mobilità sostenibile, guidati dalla Regione Lombardia (capofila) insieme alla Regione del Veneto, intendono creare una ‘smart land’ basata su un’architettura dati federata e modelli di analisi evoluta per ottimizzare politiche ambientali e di trasporto su scala interregionale.
  • Centri regionali IA per la Pubblica Amministrazione, guidati dalla Regione Puglia (capofila) con Abruzzo, Marche, Umbria, Valle d’Aosta, Campania e Provincia Autonoma di Bolzano, puntano a rafforzare la qualità dell’azione amministrativa supportando con l’IA le decisioni umane nei processi tecnico-amministrativi e nelle policy pubbliche.
  • Centri regionali IA per resilienza e sicurezza del territorio con azione pilota 5G, guidati dalla Regione Toscana (capofila) insieme a Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Sardegna, mirano a prevenire criticità ambientali, monitorare infrastrutture e grandi opere, gestire rischi e emergenze, e migliorare la pianificazione territoriale.

Butti: “Acceleriamo il percorso di innovazione del nostro Paese”

“Reg4IA segna un’accelerazione decisiva nel percorso di innovazione del nostro Paese, ponendo l’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale come strumento fondamentale per l’evoluzione dei servizi pubblici. Questa iniziativa rappresenta un modello di regia istituzionale che, grazie alla partecipazione di tutte le Regioni e Province autonome d’Italia, guiderà sperimentazioni territoriali con l’obiettivo di favorirne il riuso e alla replicabilità su scala nazionale, a vantaggio di cittadini e imprese”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti.

La due giorni ligure

L’evento, organizzato dalla Regione Liguria in qualità di capofila di uno dei progetti sperimentali, ha visto la partecipazione dei principali attori pubblici e privati dell’innovazione e della ricerca. Il tavolo istituzionale è partito dalle basi poste dal workshop tecnico-operativo, svoltosi il giorno prima all’Acquario di Genova, che ha visto istituzioni, gruppi regionali, società in-house e stakeholder scientifici e tecnici condividere buone pratiche e modelli organizzativi per attuare le sperimentazioni innovative in tutta Italia.

Guarda qui l’evento in streaming