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Microsoft e Publicis Groupe anninciano l’espansione della loro partnership strategica con l’obiettivo di costruire una soluzione full-stack basata su intelligenza artificiale, capace di integrare sistemi legacy, agenti AI e dati identity-based.
Un mercato che richiede trasformazione connessa
In un contesto in cui le aziende devono adattarsi rapidamente ai cambiamenti dei comportamenti dei consumatori e collegare sempre più direttamente gli investimenti ai risultati di business, l’intelligenza artificiale si propone come leva chiave. La collaborazione tra Microsoft e Publicis punta a integrare l’AI lungo l’intero flusso di lavoro, superando la frammentazione delle soluzioni oggi disponibili.
Infrastrutture cloud per l’adozione dell’AI
Il primo pilastro riguarda la costruzione di basi tecnologiche moderne. Il framework Slingshot di Publicis Sapient utilizzerà Microsoft Azure per migrare i sistemi legacy e creare infrastrutture cloud-native, fondamentali per scalare l’adozione dell’intelligenza artificiale.
Dall’automazione agli agenti AI operativi
La partnership prevede l’integrazione degli agenti AI nei processi aziendali attraverso soluzioni che includono Microsoft Copilot Studio, Microsoft Agent 365 e Microsoft IQ. La piattaforma Bodhi consentirà alle aziende di distribuire e scalare agenti intelligenti in ambiti che spaziano dal marketing al commerce, fino alla gestione della relazione con il cliente.
Il ruolo dei dati identity-based
Elemento centrale è il modello basato su dati proprietari, costruito su Epsilon. In questo contesto, gli agenti AI sviluppati su Microsoft Fabric potranno operare su dati reali e verificati, con la capacità di individuare segmenti ad alto valore, generare contenuti personalizzati, attivare campagne e ottimizzare le performance in tempo reale.
Impatti operativi e organizzativi
L’accordo si traduce anche in un’integrazione concreta delle tecnologie Microsoft all’interno di Publicis: oltre 114.000 dipendenti avranno accesso a Microsoft 365 Copilot, mentre Microsoft Azure diventa cloud di riferimento per lo sviluppo e la scalabilità delle soluzioni di intelligenza artificiale.
A rafforzare ulteriormente il legame, Publicis diventa global media agency of record di Microsoft. Un passaggio che punta a migliorare la connessione tra audience, segnali e dati di performance, con l’obiettivo di massimizzare i risultati di business.
“Dieci anni fa, insieme a Microsoft, abbiamo co-creato Marcel, la prima piattaforma di intelligenza artificiale per il marketing “, ha dichiarato in una nota Arthur Sadoun, Ceo di Publicis Groupe. “Oggi torniamo a collaborare per contribuire a plasmare il settore, in un momento in cui i clienti si confrontano con le dinamiche della cosiddetta era agentica, combinando tecnologia, dati e competenze per sviluppare soluzioni capaci di generare un impatto concreto”.