Meta e News Corp hanno raggiunto un accordo pluriennale nel campo dell’intelligenza artificiale del valore potenziale di circa 50 milioni di dollari l’anno. L’intesa consente alla piattaforma tecnologica di utilizzare contenuti editoriali del gruppo per l’addestramento dei modelli AI e per migliorare la qualità delle informazioni offerte attraverso i propri strumenti conversazionali.
L’accordo si inserisce nel crescente dialogo tra piattaforme tecnologiche e industria editoriale, che negli ultimi anni sta ridefinendo le modalità di accesso, utilizzo e monetizzazione dei contenuti informativi nell’era dell’AI generativa.
AI e informazione in tempo reale
La collaborazione consente a Meta di accedere a notizie e archivi editoriali prodotti da News Corp negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L’obiettivo è migliorare la capacità dei sistemi di fornire informazioni aggiornate e contestualizzate sugli eventi di attualità, rafforzando l’affidabilità delle risposte generate dai modelli conversazionali.
Il crescente interesse delle piattaforme tecnologiche per i contenuti editoriali riflette il ruolo centrale dell’informazione di qualità nell’ecosistema dell’AI, dove i dati utilizzati per l’addestramento determinano in modo diretto l’accuratezza dei risultati.
Nel medio periodo, collaborazioni di questo tipo potrebbero contribuire alla definizione di nuovi modelli economici per l’industria dell’informazione, basati sulla valorizzazione dei contenuti editoriali nell’era dell’intelligenza artificiale generativa.
Non è un caso isolato
Nel 2024, News Corp aveva già firmato una licenza di contenuti con OpenAI, un’intesa pluriennale considerata tra le più significative nel settore e valutata per circa 250 milioni di dollari in cinque anni, che ha permesso ad OpenAI di accedere ai contenuti delle principali testate di News Corp per potenziare i propri modelli di AI generativa. Allo stesso tempo, Meta sta conducendo trattative simili con altri editori negli Stati Uniti, includendo nel 2025 accordi con realtà come CNN, Fox News, USA Today e People Inc.
Immagine generata con l’AI