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L’edizione di quest’anno coincide con il decimo anniversario della classifica globale e fotografa un ecosistema in cui tecnologia e intelligenza artificiale trovano applicazione in settori sempre più diversi. Sette delle dieci startup presenti sono nuove rispetto alla precedente edizione. Tra gli ambiti rappresentati figurano mobilità autonoma, gestione delle risorse umane, servizi legali, edilizia, amministrazione finanziaria, acquisti aziendali e robotica. L’AI emerge come elemento trasversale, utilizzato per automatizzare attività, semplificare processi e sviluppare nuovi servizi.
Niulinx al primo posto, Jet HR seconda e Serenis terza
A guidare la classifica è Niulinx, che sviluppa sistemi di guida autonoma per veicoli. Al secondo posto si posiziona Jet HR, piattaforma per la gestione di assunzioni, stipendi, ferie e altri processi amministrativi aziendali. Serenis, prima nel 2025, scende al terzo posto con i suoi servizi digitali di psicoterapia, coaching e supporto psicologico e nutrizionale. La quarta posizione è occupata da Lexroom, che applica l’intelligenza artificiale ai servizi legali, mentre Pillar, al quinto posto, offre alle imprese edili strumenti per gestire costi, preventivi e fatture. Al sesto posto si trova Tundr, attiva nei benefit aziendali, che sale di una posizione rispetto al 2025. Segue Compri, che utilizza l’AI per automatizzare i processi degli uffici acquisti. Sibill, specializzata nella gestione finanziaria e amministrativa delle piccole e medie imprese, è ottava. Chiudono la Top 10 Generative Bionics, che sviluppa robot umanoidi, e Skillvue, piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per la valutazione delle competenze di candidati e dipendenti.
Come viene stilata la classifica
La selezione si basa sui dati generati sulla piattaforma LinkedIn e considera quattro indicatori: crescita della forza lavoro, interazioni con le aziende e i loro dipendenti, interesse da parte dei professionisti in cerca di lavoro e capacità di attrarre talenti. L’analisi prende in esame le attività degli oltre 1,4 miliardi di membri di LinkedIn nel mondo, di cui più di 26 milioni in Italia, comprese le ricerche di opportunità professionali e le visualizzazioni delle pagine aziendali.

Michele Pierri, Head of Editorial Italy, LinkedIn
“Le startup continuano a rappresentare uno dei motori più dinamici dell’innovazione e, sempre più, un osservatorio privilegiato su come sta cambiando il lavoro. Quest’anno la classifica Top Startups racconta un ecosistema che nasce anche nei laboratori di ricerca, come dimostrano Niulinx e Generative Bionics, spin-off del Politecnico di Milano e dell’Istituto Italiano di Tecnologia, e che porta l’intelligenza artificiale nei settori più tradizionali, dall’edilizia con Pillar al legale con Lexroom, fino agli acquisti delle imprese con Compri. E c’è chi, come Skillvue e Jet HR, usa la tecnologia per valorizzare le competenze e semplificare la gestione delle persone: realtà che non stanno solo trasformando i propri mercati, ma contribuiscono a definire il futuro del lavoro e dell’imprenditorialità”.
La classifica completa e la metodologia sono disponibili qui.