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Jungle racconta in un documentario quattro anni di urbanismo tattico nel quartiere Cogne di Aosta

Uno short documentary ripercorre tre interventi realizzati tra il 2023 e il 2026, che hanno trasformato spazi destinati alle auto in luoghi di incontro, gioco e sport. A raccontarli, le testimonianze di cittadini, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione di un’area storicamente legata all’industria siderurgica. Gli interventi hanno interessato spazi scolastici e aree sportive, con l’obiettivo di renderli più sicuri e accessibili e favorire nuove occasioni di incontro.

Dalle aree di circolazione agli spazi di comunità

Il primo intervento ha riguardato Piazzetta Cavagnet, davanti all’Istituzione scolastica Émile Lexert. Un’area precedentemente destinata alla circolazione dei veicoli è stata trasformata in uno spazio pedonale dedicato ai bambini, attraverso un progetto artistico che ha coinvolto anche gli studenti. Nel 2026 l’intervento è stato rinnovato, dando continuità al lavoro avviato.

Nel 2024 Jungle ha riqualificato il playground di basket di via Vuillerminaz, con un artwork ispirato alla storia e alle caratteristiche del territorio. Il campo è stato così ripensato come luogo dedicato allo sport e alla socialità.

Il terzo progetto ha interessato la piazzetta di via Chavanne, di fronte a un complesso scolastico che ospita una scuola dell’infanzia, una primaria e due licei. Qui un vecchio parcheggio è stato trasformato in uno spazio più sicuro e accessibile per studenti e famiglie. Anche in questo caso, il progetto grafico è nato dal coinvolgimento dei ragazzi, che hanno reinterpretato elementi architettonici e identitari della città.

Il contributo alla qualità dell’aria

Nei due interventi sulle piazzette è stato applicato anche uno speciale rivestimento fotocatalitico, trasparente e atossico, pensato per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria. Attivato dalla luce naturale, il trattamento favorisce, attraverso un processo di ossidazione, la degradazione di alcune sostanze inquinanti presenti nell’aria. Il rivestimento svolge inoltre un’azione protettiva e autopulente sulle superfici trattate.

Le testimonianze di chi vive il quartiere

Prodotto da JUNGLE, il documentario ripercorre le diverse fasi degli interventi attraverso le voci di persone che conoscono e vivono quotidianamente il territorio. Tra i protagonisti figurano Luigi Busatto, Maestro del lavoro e Cavaliere della Repubblica; Anna Francesca Tosi, insegnante presso l’Istituzione scolastica Émile Lexert; Samuele Tedesco, ex assessore comunale alla Cultura e alle Politiche giovanili; e Giovanni Franceschini, giocatore di basket e cittadino di Aosta. Il filmato alterna le immagini dei progetti alle testimonianze, dando spazio alle diverse prospettive sul cambiamento degli spazi e sul ruolo che questi luoghi hanno assunto nella vita del quartiere.

Gli interventi sono stati realizzati con il supporto di GreenGraffiti, lo strumento di comunicazione urbana sviluppato da Jungle, che utilizza messaggi pittorici temporanei sulle superfici di piazze e marciapiedi.

L’esperienza di Aosta si inserisce nel percorso dell’agenzia nell’ambito dell’urbanismo tattico, con progetti realizzati in collaborazione con amministrazioni pubbliche e partner privati. Tra questi figurano Piazze Aperte a Milano, Blu Art – I colori dell’aria per Roma Capitale e iniziative a Genova e Novara.

Lorenzo Fabbri, Ceo e Founder Jungle

“Una piazza non si giudica soltanto nel giorno in cui viene inaugurata, ma soprattutto per quello che succede dopo. È questo il principio che guida il nostro approccio all’urbanismo tattico. Il colore è lo strumento più visibile, ma l’obiettivo è creare le condizioni perché uno spazio venga vissuto in modo diverso. Che si tratti di un’area scolastica o di un campo sportivo, il valore di questi progetti sta nella capacità di rispondere a esigenze reali delle comunità. Con questo documentario abbiamo voluto raccontare proprio questa dimensione, lasciando la parola a chi quegli spazi li vive ogni giorno”.