Marketing

Incubeta, come scalare i ranking nell’era delle AI Overviews e del commercio agentico

Lisa Morton, Max Flajsner e Michael Ossendrijve
Lisa Morton, Max Flajsner e Michael Ossendrijve

Mike Ossendrijver, il Chief Growth Officer di INCUBETA, ha presentato ieri sera una visione molto chiara del futuro dell’attività di marketing: in un mondo dove i costi dei media schizzano alle stelle e il percorso del consumatore è diventato imprevedibile a causa dell’AI, non basta più ‘esserci’ – condizione necessaria ma non sufficiente – bisogna saper ‘sovraperformare’. La strategia, l’ Outperform Marketing, si poggia su un ecosistema tecnologico integrato che mira a trasformare il marketing da centro di costo a vero motore di crescita profittevole per il business.

Integrare tre diverse attività per un solo scopo

Il primo pilastro fondamentale è ‘Outcreate’, dove la creatività smette di essere soggettiva per diventare guidata dai dati. Attraverso il Creative Performance Index (CPI), Incubeta è in grado di correlare ogni elemento visivo o testuale alle reali performance media, permettendo al tool Seamless Creative di generare contenuti su larga scala che siano sempre rilevanti per l’utente finale.

Passando alla gestione operativa, l’approccio ‘Outsmart’ sfrutta l’intelligenza artificiale per navigare la complessità dei canali moderni. Qui entra in gioco Seamless Search, il prodotto di punta che ottimizza la ricerca in modo olistico, insieme a Seamless Strategy, un pianificatore media avanzato che integra funzioni specifiche per YouTube per intercettare i consumatori dove l’attenzione è più alta. Per alimentare questi sistemi, si utilizzano Seamless Audience e Seamless Signal, che sfruttano modelli sintetici e segnali eCommerce reali per segmentare il pubblico senza perdere precisione.

Infine, tutto questo non avrebbe valore senza ‘Outmeasure’ perché, come sottolinea Ossendrijver, si può gestire solo ciò che si può misurare. Il cuore pulsante di questa analisi è Outperform BI, una piattaforma agentica che elimina il rumore di fondo delle metriche superficiali per fornire insight azionabili direttamente legati ai risultati aziendali. In sintesi, l’obiettivo è smettere di rincorrere le funzioni standard delle piattaforme e usare invece questi strumenti come un ‘cheat code’ per ottenere ritorni superiori alla media.

Andare oltre gli strumenti standard di Google

“Sul fronte tecnologico, l’adozione di soluzioni come Seamless Search risponde alla necessità di andare oltre gli strumenti standard offerti dalle piattaforme come Google”, hanno concluso il Global Director Data e AI Max Fajsner e Ossendrijver. “Mentre i sistemi integrati spesso tengono separati i dati organici da quelli a pagamento, la tecnologia Seamless li unisce tramite modelli di machine learning avanzati, permettendo ad esempio di ottimizzare i feed per lo shopping in modo quasi ‘aggressivo’ per scalare i ranking. Con l’avvento delle AI Overviews e del commercio agentico, avere un controllo granulare su come i propri dati alimentano i modelli linguistici (LLM) diventa il vero vantaggio competitivo per dominare le nuove modalità di ricerca”.

di Massimo Bolchi