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Il suono che manca alle slot machine, Neil Walshe sfida i 12 miliardi persi ogni anno in Australia

Senza un segnale emotivo della perdita, le poker machine alimentano l’illusione del gioco. The Losing Sound introduce un “losing cue” psicologico e chiede che diventi obbligatorio per legge

In Australia si perdono 12 miliardi di dollari l’anno alle poker machine. Una cifra enorme, che racconta una delle emergenze sociali più radicate del Paese. Ma per il creative director Neil Walshe, il problema non è solo economico. È progettuale.

Le slot – o ‘pokies’, come vengono chiamate in Australia – sono costruite per celebrare la vittoria: luci, animazioni, suoni trionfali. Ogni piccolo successo viene amplificato da segnali sensoriali che attivano la dopamina e rafforzano il comportamento. La perdita, invece, è silenziosa. Ed è proprio in quel silenzio che nasce The Losing Sound.

Le poker machine non hanno un suono della sconfitta

Le campagne di prevenzione ripetono che ‘potresti perdere’, ma il gioco è un’esperienza emotiva, non razionale. Il cervello logico registra la perdita; quello emotivo non riceve alcun segnale che interrompa il flusso. Walshe – ex direttore creativo di Special Australia e oggi in It’s Friday – ha deciso di intervenire proprio su quel vuoto.

La psicologia dietro il suono

In collaborazione con Rumble Studios e Milos Photography, è stata sviluppata una slot machine sperimentale con un ‘losing cue’ basato su principi psicologici: una sequenza discendente in tonalità minore, capace di generare una sensazione di chiusura e lieve disagio.

Il test è stato condotto su giocatori reali che non sapevano della modifica. Nel campione osservato, la consapevolezza della perdita è aumentata e l’impulso a continuare a giocare si è dimezzato. Un intervento minimo nel design. Un impatto potenzialmente sistemico.

Dalla creatività alla proposta normativa

The Losing Sound non è solo un’operazione creativa, è una campagna con ambizione politica. Lanciata con il supporto di Ron Isherwood di The Truth About Addiction e Kerrie Atherton di Stories of Hope Australia, include una petizione per rendere obbligatori i suoni di perdita nelle poker machine australiane.

“La dipendenza dal gioco d’azzardo distrugge famiglie e vite. Se questo progetto aiuta i giocatori a diventare più consapevoli, è una vittoria. Se aiuta Canberra a prendere maggiore coscienza del problema, allora è un jackpot”, ha dichiarato in una nota Walshe.

Credit

Project by: Neil Walshe
Project for: The Truth About Addiction & Stories of Hope Australia
Losing SFX by: Jeremy Richmond
Directed by: Milos Mlynarik
In partnership with: Rumble Studios, Milos Photography, Sure Studios & Optika