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Havas lancia AI Brand Identity Review, la brand intelligence nell’era delle piattaforme AI

La nuova soluzione integra conversational AI, search intelligence e analytics per analizzare come conversazioni digitali e sistemi generativi contribuiscono alla costruzione dell’identità dei brand
Daniele Silvestri e Mariangela Ceruti, Havas
Daniele Silvestri e Mariangela Ceruti

Oggi l’intelligenza artificiale non rappresenta soltanto un nuovo canale, ma un ambiente in cui le informazioni vengono aggregate, sintetizzate e restituite agli utenti in forma strutturata. Le piattaforme generative elaborano contenuti, recensioni e conversazioni online, influenzando le decisioni dei consumatori già nelle prime fasi del percorso informativo.

Per rispondere a questa evoluzione nasce AI Brand Identity Review, sviluppata unendo le competenze di Havas CX, attraverso la propria soluzione proprietaria SENTY, con quelle di CSA, il team di consulenza in SEO, tecnologia, dati e analytics di Havas.

L’identità di marca nell’era dei motori di ricerca generativi

In un ecosistema digitale trasformato dall’evoluzione degli LLM e dei motori di ricerca generativi, l’identità di un brand non si esprime più esclusivamente attraverso i canali proprietari, ma si costruisce a partire da un insieme di contenuti distribuiti: recensioni, commenti, feedback, informazioni di prodotto e conversazioni online. Questi elementi vengono elaborati e restituiti dai sistemi di intelligenza artificiale in forma sintetica, contribuendo a definire la rappresentazione complessiva del brand.

AI Brand Identity Review fornisce una lettura strutturata di questo processo, trasformando dati conversazionali e segnali di ricerca in insight strategici comparabili.

Conversazione, ricerca e media intelligence in un unico framework

La soluzione combina l’analisi conversazionale abilitata da SENTY con un framework di discoverability e media intelligence sviluppato da Havas CSA, consentendo di integrare dati provenienti da recensioni, ricerca tradizionale e sistemi AI generativi in un’unica visione coerente.

Il risultato è una fotografia aggiornata e comparabile dell’identità digitale del brand, utile a comprendere come viene descritto, quali attributi emergono con maggiore frequenza e in che modo si posiziona rispetto ai competitor nei diversi ambienti di ricerca.

Dai dati conversazionali all’azione strategica

Adattabile a differenti settori, dal retail ai brand di prodotto, AI Brand Identity Review trasforma l’insieme delle conversazioni digitali in un asset operativo, capace di orientare scelte di comunicazione, media e contenuto con maggiore consapevolezza e coerenza strategica.

Il framework di AI Brand Identity Review analizza quattro dimensioni chiave:

  • Discoverability: misura se il brand esiste nel nuovo ecosistema AI e se viene scoperto tramite i motori di ricerca tradizionali e AI;
  • Identity: verifica se il brand viene raccontato correttamente;
  • Value: analizza come viene percepito il valore competitivo del brand;
  • Connection: monitora il tono e l’intensità della relazione tra il brand e i suoi consumatori.

AI Brand Identity Review amplia l’approccio tradizionale alla brand analysis, introducendo una dimensione specifica dedicata alla lettura degli ecosistemi AI e alla loro influenza sulla percezione digitale del brand.

Come cambia la costruzione dell’identità digitale

“AI Brand Identity Review rappresenta un’evoluzione della brand intelligence: integra l’ascolto conversazionale abilitato da SENTY con la lettura dei sistemi generativi, offrendo ai brand una base informativa più ampia per orientare decisioni strategiche e operative”, dichiara nella nota Daniele Silvestri, Chief Innovation Officer di Havas CX. “Si tratta di un’infrastruttura analitica che consente di integrare listening, search e media intelligence in un unico framework operativo”..

“I dati mostrano che le piattaforme AI stanno intercettando una fase sempre più iniziale del percorso decisionale. Quando l’utente arriva su Google, spesso ha già ricevuto un orientamento dai sistemi generativi”, aggiunge Mariangela Ceruti, Head of SEO di Havas CSA. “Questo rende fondamentale presidiare il racconto digitale del brand in modo strutturato, affinché l’AI possa restituire una rappresentazione coerente, corretta e competitiva”.