Il contributo delle acquisizioni alla crescita dei ricavi netti è pari al 3,2%. L’effetto dei cambi, dopo aver inciso negativamente sui risultati nei primi due trimestri del 2026, torna positivo nel terzo trimestre con un contributo dell’1,6%, soprattutto grazie all’andamento del dollaro statunitense, della sterlina britannica e del peso argentino rispetto all’euro.
Le acquisizioni sostengono la crescita
Il contributo positivo delle acquisizioni riflette la strategia di Havas, orientata all’acquisizione di quote di maggioranza in agenzie indipendenti selezionate e complementari alle attività del gruppo. L’attività ha interessato la fine del 2025 e i primi nove mesi del 2026.
Tra le principali acquisizioni che hanno contribuito alla variazione del perimetro nel trimestre figurano Acento in Spagna, Eyesight in Francia, Styleheads in Germania, Archrival negli Stati Uniti e SportVibes nei Paesi Bassi, acquisite dall’inizio del 2026. Si aggiungono Gauly Advisors in Germania, Unnest in Francia e Bearded Kitten nel Regno Unito, acquisite nel quarto trimestre del 2025.
Nord America in evidenza, Europa in crescita
Il Nord America registra una crescita organica del 7,5% nel terzo trimestre, sostenuta dalle divisioni Creative e Media, che continuano a beneficiare dei nuovi budget acquisiti dai clienti nell’anno precedente. Havas Health rimane condizionata dalla riduzione delle attività di lancio di nuovi prodotti negli Stati Uniti. A fine settembre 2026, la crescita organica della regione raggiunge il 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
In Europa, la crescita organica del terzo trimestre è pari all’1,7%, con contributi positivi dalla Francia, in particolare nella divisione Media, e da Spagna e Polonia. Il Regno Unito continua a presentare un andamento difficile. All’inizio di settembre è stata introdotta una nuova organizzazione London Village. Nei primi nove mesi del 2026, la crescita organica europea si attesta all’1%.
Asia Pacifico e Africa risentono della Cina e del Medio Oriente
Asia Pacifico e Africa registrano una contrazione organica del 6,7% nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2025. La regione continua a risentire dell’andamento della Cina e del Medio Oriente, dove l’attività è stata condizionata dal conflitto geopolitico in corso per tutto il trimestre. L’India mantiene invece una performance positiva.
A fine settembre, la crescita organica cumulata dei primi nove mesi è negativa per il 5,5%. Circa la metà della contrazione è riconducibile alla minore attività in Medio Oriente, mentre la restante parte è attribuibile alla Cina. L’India rimane in territorio positivo nel periodo.
America Latina: risultati contrastanti
L’America Latina registra una crescita organica negativa del 4,3% nel terzo trimestre, principalmente a causa dei risultati di Messico e Perù. Le performance positive di Brasile e Cile non sono state sufficienti a compensare le flessioni degli altri due mercati. Nonostante il dato trimestrale negativo, nei primi nove mesi del 2026 la regione mantiene una crescita organica positiva dell’1%.
Confermate le previsioni per il 2026
Havas conferma le stime per l’intero esercizio 2026. Il gruppo prevede una crescita organica compresa tra il 2% e il 3%, un margine EBIT rettificato tra il 13,2% e il 13,5% e un rapporto di distribuzione dei dividendi pari a circa il 40%.
“Havas ha registrato un solido terzo trimestre, con una crescita organica dei ricavi netti del 2,4%, in linea con le previsioni per l’intero esercizio”, ha dichiarato Yannick Bolloré, presidente e amministratore delegato di Havas. La performance, ha spiegato, dimostra la resilienza del modello incentrato sul cliente in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora incerto.
Bolloré ha ribadito che le priorità strategiche del gruppo comprendono lo sviluppo di Converged.AI Operating System, gli investimenti responsabili nell’intelligenza artificiale e la preparazione dei talenti alla trasformazione del settore. Havas punta inoltre a integrare ulteriormente competenze e soluzioni tra le diverse realtà del gruppo, per aiutare i clienti a costruire brand più desiderabili e consolidare il proprio ruolo di partner strategico.