Campagne

L’Ordine dei Giornalisti lancia una campagna sull’informazione affidabile

Intitolata ‘Hai il diritto di saperlo’ e realizzata con Comin & Partners, debutta sui social e affronta temi come disinformazione, intelligenza artificiale, deontologia e pluralismo, rivendicando il valore del metodo giornalistico

Campagna Ordine dei Giornalisti

Le prime creatività, intitolate ‘Non pubblicarlo: hai il diritto di saperlo’ e ‘Se è vero, hai il diritto di saperlo’, ruotano attorno al diritto dei cittadini di conoscere fatti veri e di interesse pubblico. Il messaggio sottolinea come impedire la diffusione di una notizia di questo tipo possa limitare la possibilità di informarsi e compiere scelte consapevoli.

La campagna intende valorizzare il lavoro quotidiano dei giornalisti e il metodo professionale su cui si fonda la produzione delle notizie, in un contesto informativo caratterizzato dalla circolazione di contenuti di diversa natura e attendibilità.

Dalla disinformazione all’intelligenza artificiale

Sono diversi gli ambiti della professione affrontati, dalle regole deontologiche come riferimento per contrastare fake news e hate speech al rapporto tra intelligenza artificiale e verifica dei fatti. Tra i temi anche la tutela del pluralismo e la capacità del giornalismo di dare voce a persone e realtà che rischiano di restare fuori dal dibattito pubblico.

L’obiettivo dichiarato dall’Ordine è rendere più visibile il lavoro di verifica e racconto della realtà svolto dai giornalisti, sottolineando il ruolo dell’informazione professionale nel fornire ai cittadini strumenti per comprendere i fatti.

Carlo Bartoli, Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti

“Abbiamo scelto di puntare sulla nostra credibilità e su quella della professione perché dare valore al giornalismo è il migliore investimento per il presente e il futuro della democrazia. Senza deontologia e senza regole il dibattito pubblico si riempie di fake news e di odio. Senza etica e controlli l’intelligenza artificiale rischia di stabilire verità senza prove. Con questa campagna vogliamo ricordare a ogni cittadino che, se una notizia è vera, ha il diritto di saperla”.

Dove vedere la campagna

La campagna sarà presente dal 19 ottobre e per i prossimi mesi sui principali canali social con diverse declinazioni creative e viene illustrata sulla pagina dedicata sul sito dell’Ordine: www.odg.it/campagna.