In occasione del Super Bowl 2026, Grubhub fa il suo ingresso nel palcoscenico più ambito della pubblicità americana con lo spot ‘Grubhub Will Eat the Fees’, affidato all’agenzia Anomaly e al regista greco Yorgos Lanthimos.
Protagonista del commercial è George Clooney, che interviene in un banchetto surreale per annunciare una svolta radicale: gli ordini sopra i 50 dollari non saranno più gravati da commissioni di consegna o service fee.
La narrazione dello spot gioca sullo stile cinematografico distintivo di Lanthimos, con ospiti eccentrici che tentano di evitare le spese extra e Clooney che sfida le convenzioni, trasformando un messaggio funzionale in un momento culturale di grande impatto.
“Questo è un momento decisivo per Grubhub”, spiega in una nota Marnie Kain, VP e Head of Brand. “Accoppiare l’occhio avant-garde di Yorgos con la presenza magnetica di George ci permette di trasformare un nuovo valore di prodotto in un evento culturale, cambiando il modo in cui il mondo percepisce la consegna a domicilio”.
La campagna multicanale e gli obiettivi
Lo spot sarà trasmesso nel terzo quarto della partita e fa parte di una campagna più ampia, che comprende contenuti social, digital e OOH nelle principali città e offerte speciali durante la Big Game Week.
L’obiettivo strategico è chiaro: consolidare Grubhub come player user-centric, riducendo le barriere percepite dai consumatori e differenziandosi dai principali competitor come DoorDash e Uber Eats.
Dal punto di vista del marketing, la scelta di Clooney e Lanthimos rappresenta una strategia duplice: appeal mainstream e distintività creativa, combinando celebrity endorsement e narrazione autoriale per aumentare memorabilità e engagement. Il messaggio di fondo – zero commissioni per ordini sopra i 50 dollari – è integrato con attivazioni multicanale che permettono ai consumatori di sperimentare il nuovo modello di business in tempo reale.