Il 2026 si apre con la nascita di GR Network, nuova concessionaria nazionale e areale che punta a ripensare il modo di fare pubblicità in radio. Il progetto aggrega 29 emittenti locali e indipendenti, costruendo un circuito capace di coniugare copertura nazionale e radicamento territoriale.
Secondo i dati Audiradio 2025, le radio del network raggiungono complessivamente oltre 7,5 milioni di ascolti settimanali, 2.012.000 nel giorno medio e 130.000 nell’AQH medio, confermando la forza di un sistema che valorizza la prossimità e la credibilità delle emittenti di territorio.
Al centro del progetto c’è il concetto di ID (Identity): non ascolti ‘a peso’, ma identità riconoscibili, posizionamenti chiari e comunità di ascolto coerenti.
L’offerta commerciale è pensata per essere semplice, qualitativa e modulabile, con soluzioni che vanno dal nazionale all’areale, moduli orari personalizzati e un’elevata continuità di esposizione.
“GR Network nasce in un momento di profonda trasformazione del mercato audio”, spiega Domenico Zambarelli, fondatore della concessionaria e Ceo del gruppo Nextcom. “La radio oggi non è più un mezzo isolato, ma parte di un ecosistema che comprende streaming, podcast e smart speaker. Questa evoluzione impone nuove regole per la pubblicità: durata, frequenza e modalità di esposizione devono adattarsi a un ascoltatore più consapevole e selettivo”.