Con l’inizio del nuovo anno, Antonella Lupica, managing director GOLIN ITALY, ci accoglie tra ricordi delle vacanze e primi bilanci aziendali. Dopo un 2024 ‘magico’, anche gli scorsi 12 mesi sono stati di crescita. Più moderata del 50% precedente, ma solida, consolidando team e relazioni internazionali.
Crescita sostenibile e armonia del team
“Il turnover è quasi zero, ma quest’anno abbiamo dovuto dire addio a qualche persona”, racconta Lupica. Un piccolo segnale che la crescita, se troppo rapida, rischia di compromettere l’equilibrio interno. L’agenzia punta invece a una dimensione gestibile, dove armonia, condivisione e coinvolgimento rendono l’ambiente piacevole e produttivo. “La troppa espansione può creare problemi, il termometro è l’armonia tra le persone in ufficio”, spiega.
Valori e posizionamento: tra cura e strategia
Per Golin, l’attenzione interna è anche vantaggio competitivo. “Offriamo servizi intellettuali, quindi dobbiamo alimentare continuamente il nostro cervello per proporre soluzioni sempre migliori ai clienti”. Il risultato è un approccio ‘curatoriale’, ossia tra sartoriale e strategico, dove la qualità del lavoro riflette la cura dedicata al team e ai clienti.
Tre sedi, tre sfide
Milano resta la sede principale, con professionalità e capacità di semplificare il complesso. Roma è in forte espansione, soprattutto nell’healthcare e nell’entertainment, con tre nuove assunzioni già previste per il 2026. Napoli, pur più piccola, rappresenta una scommessa: la città si è risvegliata, offrendo opportunità concrete di crescita e visibilità.
Le nuove generazioni: energia e talento
All’interno di Golin convivono cinque generazioni. Lupica sottolinea la qualità dei più giovani: “I nostri ragazzi dai 23 anni in su sono in gamba, meglio di noi”. Una fiducia che non è solo aziendale, ma anche personale: osservando le nuove leve, vede un futuro promettente e motivato.
Guardando al 2026
Nonostante alcune contrazioni di mercato, l’approccio rimane orientato alla stabilità. “Il 2026 sarà complesso. Importante capire cosa succederà nella seconda metà dell’anno. Sarei già soddisfatta di mantenere i risultati raggiunti”.