Mercato

Connected TV, cresce il FAST e cala l’appeal degli abbonamenti

Sempre più utenti si orientano verso servizi gratuiti supportati dalla pubblicità secondo uno studio realizzato da ShowHeroes e Omnicom Media Netherlands. Il trend apre nuove opportunità di mercato
ctv marketing report

Il panorama della connected Tv in Europa sta vivendo una fase di trasformazione. Gli spettatori stanno progressivamente riconsiderando il costo dei servizi di streaming a pagamento, orientandosi sempre più verso soluzioni gratuite supportate dalla pubblicità. Il report The Rise of FAST: Consumer Preferences in Connected TV evidenzia infatti come i servizi FAST (Free Ad-Supported Streaming TV) stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nelle abitudini di visione.

La stanchezza da abbonamenti

Alla base di questo cambiamento c’è la cosiddetta subscription fatigue. L’indagine, condotta su oltre 4.300 utenti in sei Paesi europei, mostra che le famiglie utilizzano mediamente due o tre piattaforme a pagamento, ma con una crescente attenzione ai costi. Più della metà degli intervistati vorrebbe ridurre la spesa, mentre una quota significativa sarebbe pronta a disdire un abbonamento se venisse introdotta pubblicità senza un corrispondente risparmio economico.

In questo contesto, quando si tratta di scegliere, gli utenti preferiscono sempre più spesso optare per servizi gratuiti con pubblicità piuttosto che aggiungere un nuovo abbonamento.

FAST: da alternativa a scelta principale

I servizi FAST stanno rapidamente guadagnando terreno, raggiungendo il 27% di adozione in Europa, con picchi nel Regno Unito e in Italia. Ma non si tratta più di un utilizzo occasionale: sempre più utenti li integrano stabilmente nelle proprie abitudini.

La visione avviene soprattutto nelle ore serali, con una frequenza settimanale elevata e livelli di soddisfazione importanti. Inoltre, molte persone si rivolgono a queste piattaforme quando non sanno cosa guardare, rendendole una risposta concreta al sovraccarico di contenuti tipico dell’ecosistema digitale.

Opportunità per gli inserzionisti

Questa evoluzione apre nuove prospettive per il mercato pubblicitario. In alcuni Paesi europei, una parte significativa degli utenti FAST non utilizza piattaforme a pagamento, rendendo questi servizi un canale efficace per raggiungere audience altrimenti difficili da intercettare.

Un altro elemento rilevante è la maggiore accettazione della pubblicità: gli utenti percepiscono gli annunci come un compromesso naturale per accedere gratuitamente ai contenuti, soprattutto quando sono brevi, pertinenti e limitati nel tempo.

A sostenere questa trasformazione contribuisce anche la diffusione capillare delle smart TV in Europa, che rendono l’accesso ai servizi FAST immediato e integrato nell’esperienza domestica quotidiana.