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Digital Angels lancia DAs Creative: “Creativity needs more”

Strategia, produzione di contenuti e performance design al centro dell’offerta, con l’intelligenza artificiale a supporto del processo creativo

Il team DAsCreative
Il team DAsCreative

DIGITAL ANGELS amplia la propria offerta con DAs Creative, la nuova agenzia creativa che dà una struttura e un’identità autonome al reparto interno nato nel 2022. Con sedi a Roma e Milano, l’agenzia di marketing punta a integrare strategia creativa, produzione e misurazione dei risultati, accompagnando i brand dal posizionamento alla realizzazione di campagne, contenuti ed esperienze.

Il debutto ufficiale è in programma il 28 e 29 ottobre a Intersections, all’Allianz MiCo di Milano, con il concept ‘Creativity needs more’. Il messaggio parte da una questione sempre più rilevante per il settore: in un mercato in cui produrre contenuti è diventato più rapido e accessibile, come riuscire a distinguersi e costruire comunicazioni capaci di lasciare il segno?

A guidare la nuova realtà sono Valerio Di Giorgio, Creative Director, e Silvia Vari, Account Director, entrambi in Digital Angels dal 2022. Valentina Cannatelli, Social Media Strategist, è invece alla guida dell’area Social & Influencer.

Dall’AI slop alla creatività distintiva

Il concept ‘Creativity needs more’ nasce dalla riflessione sull’aumento dei contenuti e sul rischio che la velocità di produzione finisca per penalizzare originalità e rilevanza. Un tema legato anche al fenomeno dell’AI slop, espressione che descrive la diffusione di contenuti generati in massa, spesso ripetitivi e privi di una reale intenzione creativa.

Per DAs Creative, la risposta non consiste nel rinunciare alla tecnologia, ma nel metterla al servizio delle idee. Quel more richiama più umanità, rilevanza, distintività e impatto: elementi che, secondo l’agenzia, permettono alla creatività di contribuire non solo all’efficacia delle singole campagne, ma anche alla costruzione del valore di marca nel tempo.

L’offerta si articola attorno a tre pilastri: strategia creativa, produzione agile e su misura e performance design. Le attività comprendono sette aree, dalla Brand Strategy & Advisory al Creative Concept, dalle Integrated Campaigns ai Social Media e all’Influencer Marketing, fino alla Content Production e al Conversion Design.

Un ruolo è affidato anche all’AI Factory, la suite tecnologica proprietaria di Digital Angels, che permette di esplorare concept, testare soluzioni e produrre asset, ottimizzando tempi e budget. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale è guidato dalla strategia e dalla direzione creativa, mentre dati e insight accompagnano il lavoro dalla fase iniziale fino alla misurazione dei risultati.

La sinergia con DAs Media

DAs Creative affianca DAs Media, lo smart media centre lanciato nel 2025. Le due realtà mantengono autonomia e specializzazione e possono lavorare separatamente, anche in collaborazione con altre agenzie scelte dai brand, oppure integrarsi nei progetti che richiedono un coordinamento tra creatività e strategia media.

“L’integrazione tra DAs Creative e DAs Media inizia dal brief: audience, contesto, obiettivi e KPI entrano nel processo creativo fin dalle prime fasi, mentre insight e concept contribuiscono a orientare la strategia media”, spiega nella nota Donatello Guarino, Head of Operations di Digital Angels. “Per il cliente significa avere un unico interlocutore e professionisti verticali nelle rispettive aree, con un processo coerente dall’idea alla misurazione dei risultati”.

Tra i brand con cui lavora l’area creativa figurano Magnum, Acqua Lete, Fiorucci, AIL, Brico io, Esserre Pharma e Bimbosan. Nel 2026, il progetto House of Magnum ha integrato strategia social, creator e produzione di contenuti per rafforzare il posizionamento premium del marchio nei territori della moda e del lifestyle. Per Acqua Lete, l’agenzia ha sviluppato una strategia social per il lancio del personaggio Calciolone, con rubriche e format destinati a Facebook, Instagram e TikTok. Per Brico io, invece, il lavoro ha unito ideazione creativa, produzione dello spot televisivo e pianificazione media.

Una riflessione collettiva sulla creatività

A Intersections, il pubblico sarà invitato a completare la frase Creativity needs more, contribuendo alla creazione di una word cloud collettiva. L’iniziativa proseguirà nei mesi successivi con l’obiettivo di raccogliere punti di vista su come la creatività possa evolvere e continuare a generare valore.