Eventi

La Coppa dei Leoni 2026 ha i suoi campioni: vincono gli Underdocs

Si è conclusa ieri sera, mercoledì 14 ottobre, a Milano, la nuova edizione del torneo di calcio balilla dedicato al mondo della comunicazione. Assegnati il Grand Prix, Argento e Bronzo e il premio ‘YouMark – Miglior Nome squadra’

Il torneo di calcio balilla ha riunito agenzie, case di produzione e studi creativi. A conquistare il Grand Prix della Coppa dei Leoni 2026 è stata Underdocs composta da Giorgio Turco e Rosario Floridia di LePub, che si sono aggiudicati il premio più ambito: un weekend per quattro persone in un trullo a Cisternino. Sul secondo gradino sono arrivati i Pitch Please, ovvero Pierpaolo Armellino e Johnedell Baticos di WPP Media, premiati con una cena al Doppio Malto Milano Navigli, mentre il terzo posto è andato a NASpI o Annaspi composta da Eugenio Claps e Nicola Prizio di MC+Saatchi, che si portano a casa un drink di consolazione.

Il riconoscimento ‘miglior nome squadra’, assegnato da YouMark e deciso direttamente dal pubblico, partendo da una shortlist selezionata dalla redazione insieme agli organizzatori del torneo, è stato vinto da Le Refuse (Margherita Ceretti e Ilaria Rando di TBWA), che ha conquistato il gradimento più alto durante le votazioni live che si sono svolte durante la serata.

“Siamo felicissimi di come è andata questa edizione. Vedere così tante persone partecipare con entusiasmo, mettersi in gioco e dare vita a un evento che va oltre le solite rivalità tra agenzie è stata una soddisfazione enorme. L’energia che si è creata ci ha convinti a fare un passo in più: abbiamo deciso di fondare una vera e propria associazione, per dare continuità al progetto e costruire nuove occasioni per ritrovarci”, commentano i due organizzatori, Cristina Marra e Frank Guarini.

“Un grazie speciale va a tutte le persone che ci hanno aiutato a realizzare questa prima nuova edizione: in particolar modo Vittoria Apicella (Creative Director in TBWA\Italia), Matteo Tommasi (Creative Director in Adverteam) e Giovanna Mocchetti (Creative Supervisor in DUDE) che hanno lavorato dietro le quinte. Poi ai partner e naturalmente a tutti i partecipanti, che con il loro entusiasmo hanno reso possibile il successo di questa edizione. La Coppa dei Leoni nasce dalla voglia di stare insieme, divertirsi e mettere in contatto le persone che lavorano nel nostro settore. E questa potrebbe essere soltanto la prima tappa: saremmo felici se il torneo uscisse dai confini milanesi e arrivasse ovunque ci sia la voglia di ritrovare questo spirito. Non vediamo l’ora di capire dove ci porterà questa avventura”, aggiungono.

Gli aggiornamenti sulla pagina Instagram ufficiale della manifestazione e sul sito www.lacoppadeileoni.org