Il Patto europeo per il clima dà il via alla campagna #ClimateFactsMatter, con l’obiettivo di contrastare la crescente diffusione di disinformazione sul cambiamento climatico e rafforzare la capacità dei cittadini di riconoscere informazioni affidabili.
L’iniziativa, promossa dalla Direzione generale per l’Azione per il Clima della Commissione europea, si inserisce in un contesto in cui contenuti falsi o fuorvianti, anche generati o amplificati dall’uso improprio dell’intelligenza artificiale, rendono sempre più complesso distinguere tra informazioni attendibili e manipolazioni.
Un ecosistema informativo sempre più fragile
Le tematiche ambientali risultano tra le più esposte a narrazioni distorte, soprattutto sui social media, dove la difficoltà di identificare fonti autorevoli rischia di indebolire la partecipazione pubblica e rallentare l’azione climatica. In questo scenario, la disinformazione non è solo un problema informativo, ma un fattore che può incidere direttamente sulla percezione collettiva e sulla capacità di azione.
Il ‘prebunking’ come strategia preventiva
Cuore della campagna è l’approccio del prebunking, che si distingue dalle tradizionali attività di fact-checking. Invece di limitarsi a smentire le fake news dopo la loro diffusione, l’iniziativa punta a preparare in anticipo i cittadini, spiegando le tecniche più comuni utilizzate per manipolare l’opinione pubblica. Attraverso contenuti accessibili e basati su evidenze, l’obiettivo è aiutare le persone a riconoscere schemi ricorrenti della disinformazione e sviluppare un pensiero critico più solido.
Tre messaggi chiave per i cittadini
La campagna si articola attorno a tre direttrici principali:
- Informati, per approfondire i temi più soggetti a disinformazione climatica
- Preparati, per riconoscere le tecniche di manipolazione dei contenuti
- Resta consapevole, per sviluppare uno sguardo critico e informato
La rete europea e il ruolo della comunità italiana
Accanto alla campagna istituzionale, il Patto europeo per il clima sottolinea il ruolo delle comunità locali e dei cittadini attivi. In Italia, la rete conta oltre 100 ambasciatori e 8 organizzazioni partner, coordinate da EuCliPa.IT, impegnate nella diffusione di contenuti e nella sensibilizzazione pubblica.
Tra gli ambasciatori coinvolti figurano, tra gli altri, Alan Cappelli, Roberto Cavallo, Memi Crimi, Sara Roversi e Sara Segantin, che contribuiscono con contenuti social, video e attività di divulgazione, con un focus specifico anche sul tema dell’agricoltura.
Un portale per contenuti e strumenti pratici
La campagna è supportata da un portale ufficiale che raccoglie materiali informativi, strumenti pratici e aggiornamenti, con l’obiettivo di costruire una comunità europea più informata, resiliente e consapevole delle sfide legate al cambiamento climatico.