ByteDance accelera sull’intelligenza artificiale e punta all’autonomia tecnologica. Il gruppo cinese proprietario di TikTok starebbe sviluppando un proprio chip dedicato all’AI e avrebbe avviato colloqui con Samsung Electronics per la produzione.
A riportarlo è Reuters, che cita fonti informate sulle trattative in corso. Il progetto, noto internamente con il nome in codice ‘SeedChip’, sarebbe focalizzato soprattutto sulle attività di inferenza – cioè l’esecuzione di modelli già addestrati – un ambito cruciale per sostenere servizi basati su raccomandazione, personalizzazione e generazione di contenuti su larga scala.
Secondo le indiscrezioni, i primi prototipi potrebbero arrivare entro la fine di marzo 2026, con una produzione iniziale stimata in almeno 100 mila unità nel corso dell’anno e la possibilità di salire fino a 350 mila in una fase successiva.
Le trattative con Samsung riguarderebbero non solo la manifattura del chip, ma anche l’accesso a componenti di memoria, oggi particolarmente richiesti a livello globale per supportare l’espansione delle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale. ByteDance avrebbe tuttavia definito ‘imprecise’ le informazioni circolate sul progetto, senza fornire ulteriori dettagli, mentre Samsung non ha commentato.
Una mossa strategica
L’iniziativa si inserisce in una tendenza sempre più evidente nel settore tech: le grandi piattaforme stanno cercando di sviluppare soluzioni hardware proprietarie per ridurre la dipendenza dai principali fornitori di chip AI e rafforzare il controllo sulla propria catena del valore. In un contesto segnato da tensioni geopolitiche, restrizioni all’export di semiconduttori avanzati e una domanda crescente di capacità di calcolo, investire in chip interni non è solo una scelta tecnologica, ma una mossa strategica.
Per ByteDance, che negli ultimi anni ha intensificato gli investimenti nell’AI, il passo verso un processore proprietario rappresenterebbe un ulteriore tassello nella costruzione di un ecosistema sempre più integrato, in cui software, modelli e infrastruttura lavorano in modo coordinato per sostenere la crescita delle sue piattaforme globali.