Indice dei contenuti
Per raccontare una nuova feature, Blizzard Entertainment sceglie un linguaggio inaspettato: quello delle riviste di arredamento. Nasce così ‘WoW Decor’, magazine in edizione limitata – cartacea e digitale – che porta l’interior design dentro l’universo di World of Warcraft.
Il progetto, ideato dall’agenzia Druid Creative Gaming, è parte della campagna internazionale di lancio di ‘World of Warcraft: Midnight’, secondo capitolo della saga ‘Worldsoul’, e punta a valorizzare una delle novità più rilevanti dell’espansione: l’introduzione della modalità ‘housing’, che permette ai giocatori di costruire e arredare le proprie abitazioni nel mondo di gioco.
Un magazine per raccontare le case virtuali
Con 48 pagine e un impianto grafico che richiama le riviste di architettura e decorazione, ‘WoW Decor’ ribalta il concetto di editoriale tradizionale: al posto di case reali, protagoniste sono le creazioni dei giocatori, in particolare della community brasiliana. Tra editoriali, cataloghi e layout curati nei dettagli, il magazine si propone di ispirare i player a sperimentare con la nuova funzionalità, mostrando le possibilità creative offerte dall’universo di Azeroth. Un approccio che trasforma una feature di gioco in un vero e proprio fenomeno culturale, avvicinandola a codici visivi e narrativi tipici del design.

Nostalgia e community al centro della strategia
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che punta a costruire connessione emotiva con la community, facendo leva su immaginari familiari e formati riconoscibili. Non è un caso che la campagna giochi su un’estetica nostalgica: il magazine diventa così un oggetto da collezione che celebra e ‘cristallizza’ la creatività dei fan, rafforzando il senso di appartenenza. La distribuzione segue la stessa logica: una versione fisica ultra-limitata destinata a influencer e gamer, affiancata da una versione digitale scaricabile gratuitamente.
Dal gioco alla creatività dei player
Alla base dell’idea c’è un insight preciso: la funzione housing non è solo una novità tecnica, ma un cambiamento nel modo in cui i giocatori vivono il gioco. Costruire e decorare spazi virtuali diventa un’estensione dell’identità del player, aprendo a dinamiche più vicine al mondo reale – dall’interior design alla personalizzazione degli ambienti. ‘WoW Decor’ intercetta proprio questo passaggio, trasformando un’esperienza di gioco in un racconto editoriale.
Un percorso costruito nel tempo
L’iniziativa rappresenta anche l’evoluzione di un percorso già avviato con la precedente espansione ‘The War Within’, che aveva introdotto elementi della cultura pop brasiliana per rafforzare il legame con il pubblico locale. Tra le attivazioni precedenti, anche contenuti musicali realizzati in-game che reinterpretavano brani iconici, in una logica di engagement basata su nostalgia e riconoscibilità. Con ‘WoW Decor’, questo ciclo si chiude ampliando ulteriormente il perimetro: non solo contenuti, ma veri e propri oggetti editoriali capaci di vivere anche fuori dal gioco.
“La nostra sfida principale con questi progetti è creare e mantenere un tono nostalgico e un senso di appartenenza, pur lavorando al contempo sull’engagement dei giocatori. ‘WoW Decor’ serve a completare e chiudere questo ciclo di campagna in grande stile, risvegliando il desiderio delle persone di far parte di questo momento unico, costruendo le proprie case e interagendo attivamente come una grande comunità”, ha commentato in una nota Rafael Hessel, Executive Creative Director di Druid.
Credit
Agency: Druid Creative
Client: Blizzard Entertainment
Agency CEO: Claudio Lima
Head of Production: Juliana Pereira
Producers: Gustavo Viola, Gabriel Cordeiro
Account Director: Felipe Santana Felix
Account Manager: Guilherme Vaz
Executive Creative Director: Rafael Hessel
Copywriter: João GBC
Art Director: Diogo Ottoni
Finishing: Agnaldo Soares (Guina)
Proofreading: Sandra Leite Project
Manager: Leandro Silva
Content Director: Rafaela Arnoldi
Content Coordinator: Victor Volpe
Content Copywriter: Murillo Dionísio
Content Art Director: Thales Sbompatto
Capture Director: Renan Godoy
Capture Art Director: Marcelo Sperger
Capture Assistants: Ivan Godoy, Klaus Kaiser
Capture Technician: Flávia de Almeida Viana
Printing: P+E Print
Account Manager: Daniela Martins
Logistics: Transdoor Logistics
Account Manager: Marcelo Belo
Shrink: Leograf
