Libro da lui scritto nel 2013, una sorta di invito alla gioia come scelta interiore, che nasce da consapevolezza, responsabilità, amore e senso. Sarà interessante ascoltare il teologo filosofo nella serata di premiazione il 14 aprile, visto che ormai le marche sono davvero da considerarsi alla stregua di esseri viventi, con ruoli e responsabilità, anche pro benessere individuale e collettivo. Ma torniamo a Best Brands. La novità, infatti, non riguarda solo il Best Joytitude Brand dedicato alle marche capaci di trasmettere ottimismo e di far star bene, c’è anche la Best Reputation Mention in collaborazione con Community.
Best Joytitude Brand
“Mai come oggi c’è bisogno di sviluppare la capacità di ‘fare luce’. Negli ultimi anni abbiamo visto i brand impegnarsi a fondo su etica e sostenibilità, un percorso doveroso e necessario. Ma ora è il momento di un’ulteriore evoluzione: i Best Brands 2026 sono quelli che hanno capito che la positività non è un’emozione effimera, ma un potente driver di business. Sono marche che non si limitano a risolvere problemi, ma sanno accendere l’entusiasmo e far star bene le persone. Trasformare la ‘Joytitude’ in strategia è la chiave per costruire una relazione duratura e illuminata con i consumatori.” commenta Giovanni Ghelardi, Ceo GRUPPO SERVICEPLAN ITALIA, a cui fanno eco le parole di
Enzo Frasio, Amministratore Delegato di NielsenIQ e GfK Italia,:”Oggi il valore di un brand non si misura più solo in visibilità, ma nella sua capacità di incidere concretamente sulla vita delle persone. In un mondo che evolve sempre più rapidamente, alle marche è richiesto un ruolo attivo e credibile nell’esperienza quotidiana dei consumatori.
In questo contesto, i Best Brand emergono come punti di riferimento, perché riescono a influenzare positivamente la relazione con i consumatori, trasmettendo una sensazione concreta di vicinanza e benessere e andando oltre la semplice notorietà. È questa capacità di generare un impatto positivo e tangibile a definire oggi il valore di una marca. Proprio per leggere e valutare questo impatto, il nostro studio cross-categoria continua ad evolvere, integrando dati di mercato, KPI e la voce diretta dei consumatori, e offrendo alle aziende uno strumento concreto per interpretare il mercato e orientare decisioni più consapevoli”.
Non a caso, quest’anno, per la prima volta, in Upa è stata istituita la Commissione Comunicazione e Brand, che collaborerà attivamente con i lavori del Best Brands Clud, il think thank che vede riuniti 14 brands per indagare come le marche più influenti affrontino le sfide del presente anticipando il futuro. Dai lavori di questi marketers nasce ogni anno un volume, il Libro Cinque, curato da Giampaolo Colletti (“Fare cultura di marca per i marketers del futuro”), verrà presentato ufficialmente il prossimo 26 maggio 2026 presso il MUDEC – Museo delle Culture di Milano. Marco Travaglia, Presidente di UPA, ha esternato il suo credo, spiegando quanto il patrocinio dei Best Brands da oltre dieci anni sia strategico per rappresentare in modo chiaro e concreto ciò che per UPA significhi ‘forza di marca’: “Non parliamo solo di notorietà o di performance di breve periodo, ma della capacità di un brand di costruire valore nel tempo, di essere riconosciuto, scelto e ricordato dai consumatori grazie a una relazione solida e credibile, che sia anche fonte di speranza e positività, come sottolinea la nuova classifica Best Joytitude Brand”.
Best Reputation Mention
E’ la seconda novità di questa dizione, istituita per valorizzare l’azienda che, tra le top finaliste delle classifiche Best Brands, si è distinta nell’ultimo anno per aver consolidato la reputazione come vero e proprio asset strategico.La selezione è affidata a una Giuria tecnica indipendente, presieduta da Auro Palomba, Fondatore e Presidente di Community, e composta da Federico Garimberti, External Relations and Research Director di McKinsey & Company; Fabio Grattagliano, giornalista de Il Sole 24 Ore; Stefania Lazzaroni, Direttrice Generale di Fondazione Altagamma; Alessandro Papini, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Assolombarda e Pierdonato Vercellone, Chief Communication Officer di Juventus.
Partner e serata di premiazione
Il progetto Best Brands, sostenuto in Italia dai partner fondatori Serviceplan Group e NielsenIQ, con il patrocinio storico di UPA e il supporto di Rai Pubblicità, 24 ORE System, IGPDecaux e ADC Group, si conferma l’unico ranking italiano basato su un’analisi che integra 15.000 valutazioni di 5.000 consumatori e dati di mercato oggettivi, analizzando ben 300 brand in 50 categorie merceologiche. Come anticipato, la presentazione dei risultati dell’indagine si terrà il prossimo 14 aprile presso gli Studi RAI di Via Mecenate, con il supporto degli sponsor tecnici Mionetto, BKM Production, Neverest e Althea Grafiche.
La serata, condotta da Serena Autieri, vedrà la premiazione delle classifiche storiche: Best Product Brand, Best Service Brand e Best Growth Brand e della classifica speciale Best Joytitude Brand. IN programma il già menzionato Keynote speech del filosofo e teologo laico Vito Mancuso, l’intervento di Andrea Moccia, fondatore e direttore editoriale di Geopop, che porterà un punto di vista scientifico grazie al contributo di Ciaopeople, che supporta l’evento come Content Partner. Performance musicale dei Selton, realizzata con Framen, Entertainment Partner.
Il tutto senza dimenticare l’Innovation Award che, giunto alla sua nona edizione, contempla un assegno da 120.000 euro in spazi media offerti da 24 ORE System, IGPDecaux e Teads, conferito a una startup o scaleup che si è distinta per soluzioni innovative nel marketing e selezionata da una giuria presieduta da Teads in veste di Innovation Partner e composta dai partner di Best Brands.
Il Gala 2026, sempre alle Officine del Volo, è realizzato in collaborazione con Pasta Armando.