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Best Audio Brands Report, l’impatto di breve periodo ha la meglio sulle strategie di lungo

Amp, società del gruppo WPP acquisita nel 2023, ha pubblicato la nuova edizione del report Best Audio Brands, introducendo per la prima volta un sistema di grading che sostituisce la tradizionale classifica globale. I marchi non vengono più ordinati in una graduatoria, ma valutati con un punteggio che va da A+ a D-, in base alla solidità e alla coerenza della loro strategia audio.

Il voto più alto è assegnato ai brand che considerano il suono un vero asset strategico, investendo in musica proprietaria e costruendo un’identità sonora riconoscibile. Tra i marchi che hanno ottenuto una Grade A figurano Mastercard, Shell e Swiss Re (A+). Restano fuori dalla fascia top brand come Chevron (B+), Audi (B) e Nike (C+), mentre Aldi viene indicato tra i casi meno performanti, con un branding sonoro definito minimalista e incoerente.

Secondo Bjorn Thorleifsson, Director research and insights, i brand migliori non si limitano a suonare bene, ma suonano come se stessi. Hanno sviluppato un’identità audio distintiva e la declinano in modo coerente su campagne, piattaforme e mercati diversi.

Il report evidenzia anche una spaccatura tra settori. I comparti dei servizi finanziari, industriali e business services sono quelli più inclini a investire in musica proprietaria e brandizzata. Al contrario, automotive e food service tendono a ricorrere maggiormente a tracce custom create per singole campagne.

Un dato significativo riguarda proprio la musica personalizzata: nel 2025 il suo utilizzo è cresciuto del 140% rispetto all’anno precedente. Una tendenza che, secondo il report, segnala un orientamento sempre più marcato verso l’impatto di breve periodo a scapito della costruzione di una sonic equity duratura. Parallelamente, l’uso di musica realmente brandizzata tra le aziende analizzate è diminuito del 67%.

Nonostante questo scenario, emerge un elemento condiviso: la centralità del sonic logo. Il 73% dei brand inclusi nello studio integra oggi un logo sonoro nella propria strategia audio complessiva, confermando il ruolo sempre più rilevante del suono nella costruzione dell’identità di marca.

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